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Irregolarità mestruale

Le irregolarità mestruali possono essere di varia natura e riguardare il ritmo del ciclo, la quantità, la durata e la presentazione delle mestruazioni.

                                             IRREGOLARITA' MESTRUALE
Anomalie del ritmo Le mestruazioni sono da considerarsi irregolari nel ritmo quando non compaiono tutti i mesi oppure quando compaiono più di una volta al mese, con un intervallo fra di esse che può essere sintomatico di mancanza di ovulazione.

Oligomenorrea&Polimenorrea:
  • oligomenorrea: poche mestruazioni, "cicli che ritardano", più di 35 giorni
  • polimenorrea
  • polimenorrea: troppe mestruazioni, "cicli che anticipano", meno di 25 giorni
  • cause ormonali e legate proprio alla anovulazione (mancanza dell'ovulazione)

Amenorrea
(assenza di emstruazioni per almeno 3 mesi):
  • alterazioni anatomiche cerebrali o ipotalamiche: traumi, interventi chirurgici, tumori, infezioni (encefaliti), radioterapia
  • droghe o farmaci che possono alterare i livelli di prolattina
  • stress, esercizio fisico intenso (atlete
  • disturbi del comportamento alimentare (anoressia-bulimia)
  • sindrome dell'ovaio policistico
  • menopausa precoce
  • alterazioni dell'ipofisi
  • aderenze intrauterine (che impediscono meccanicamente la mestruazione) che possono formarsi quali esiti cicatriziali di raschiamenti uterini o di infezioni dell'endometrio (endometriti).
Anomalie di quantità, durata e presentazione
  • Ipomenorrea (mestruazioni scarse)
  • Ipermenorrea (mestruazioni abbondanti)
  • Menorragia (mestruazione troppo lunga)
  • Metrorragia (perdita anomala inaspettata)
  • Menometrorragie (perdite inaspettate intermestruali combinate con mestruazioni lunghe)

Ipermenorrea, menorragia, metrorragia, menometrorragia hanno come cause:
  • Anovulazione (assenza di ovulazione)
  • Malattie organiche dell'apparato genitale, più spesso dell'utero: fibromi, polipi, carcinomi del collo o del corpo dell'utero.
  • Corpi estranei ad azione irritativa sulla mucosa uterina come alcune volte accade nelle portatrici di IUD (dispositivo contraccettivo intrauterino o spirale);
  • Malattie sistemiche (cioè che interessano più globalmente l'individuo, manifestandosi in più organi corporei): difetti della coagulazione, ipotiroidismo, iperprolattinemia, obesità;
  • Farmaci: antidepressivi, antipsicotici e ormoni sessuali tra cui anche la pillola contraccettiva.









AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. Allo stesso modo, i nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. In caso di necessità consultare un medico.