Condividi
Home > Questioni > Insonnia e disturbi del sonno

Dalla foresta pluviale un aiuto per gli stati nervosi [...]
29.90€




Insonnia e disturbi del sonno

L'insonnia è un sintomo di un disturbo del sonno caratterizzato dalla persistente difficoltà di addormentarsi o di rimanere addormentato. É tipicamente seguita da uno squilibrio funzionale durante le ore di veglia. Chi soffre di insonnia solitamente si lamenta dell'essere incapace di chiudere gli occhi o “riposare la mente” per più di qualche minuto.

                                                                Insonnia
Insonnia transitoria
  • può durare per qualche giorno fino a qualche settimana
  • può essere causata da qualche altro disturbo, da modifiche dell'ambiente in cui si dorme, dall'orario del sonno o dallo stress
  • può portare a sonnolenza e capacità psicomotorie alterate
Insonnia acuta
  • ovvero l'incapacità di avere un sonno consistente per un periodo compreso fra 3 settimane e 6 mesi
Insonnia cronica
  • può durare per qualche anno
  • può essere causata da un altro disturbo o essere il disturbo primario
  • a seconda della causa, può condurre a sonnolenza, affaticamento muscolare, allucinazioni e/o affaticamento mentale



                                                        Tipi di insonnia
Insonnia iniziale
  • difficoltà di addormentarsi all'inizio della notte
  • spesso associata a disturbi d'ansia
Insonnia media
  • o risvegli notturni
  • caratterizzata dalla difficoltà di ritornare a dormire dopo essersi svegliati nel mezzo della notte o presto al mattina
  • spesso associata a sindrome di panico o altre malattie
Insonnia finale
  • risveglio la mattina presto
  • caratteristica della depressione clinica



L'insonnia può essere causata da diversi fattori, come:
  • Farmaci psicoattivi o stimolanti
  • Sbalzi ormonali, come quelli che precedono le mestruazioni o quelli durante la menopausa
  • Problemi nella vita quotidiana, come paure, stress, ansia, tensione mentale o emotiva, problemi di lavoro, ecc.
  • Disturbi mentali come depressione clinica, schizofrenia, disturbo da ansia generalizzata, ecc.
  • Disturbi del ritmo circadiano, come lavoro a turni o jet leg
  • Livelli di estrogeni nelle donne: un improvviso calo nei livelli di estrogeni, fluttuazioni o periodi di basso livello di estrogeni
  • Alcuni disturbi neurologici, lesioni al cervello
  • Disturbi come ipertiroidismo e sindrome di Wilson
  • Abuso di sonniferi possono produrre un insonnia di rimbalzo
  • Parasonnie

ALTRI DISTURBI DEL SONNO

Un disturbo del sonno è un'alterazione dei meccanismi del sonno, probabilmente generato da anomalie dei meccanismi che regolano il ritmo sonno-veglia. Alcuni disturbi del sonno possono essere abbastanza seri da interferire con le normali funzioni fisiche, mentali ed emozionali

Si distinguono due tipi di disturbi: dissonnie e parasonnie.

Le dissonnie sono un gruppo di disturbi che interferiscono con l'inizio o con la continuazione del sonno e ne provocano quindi un'alterazione della quantità, della qualità o del ritmo. Le dissonnie comprendono:
  • insonnia
  • ipersonnia
  • narcolessia
  • disturbo del sonno correlato alla respirazione
  • disturbo del ritmo circadiano del sonno

Le parasonnie sono un insieme di fenomeni non desiderati prevalentemente legati ai sogni. Fra le parasonnie si annoverano:
  • disturbi da incubi
  • pavor nocturnus
  • sonnambulismo
  • sindrome da gambe senza riposo
  • bruxismo
  • enuresi notturna

                                              I più comuni disturbi del sonno
Bruxismo
  • digrignare o sfregare involontariamente i denti durante il sonno
  • probabilmente causato da stress
Enuresi notturna
  • incapacità di controllare la fuoriuscita di urine durante il sonno
  • fenomeno comune nei bambini fino ai 6 anni
Sonnambulismo
  • svolgimento di attività normalmente associate alla veglia che possono includere camminare, senza la consapevolezza del soggetto
Ipersonnia
  • caratterizzata dalla necessità di dormire un numero di ore superiore alla media, difficoltà di svegliarsi la mattina, necessità di dormire anche durante il giorno con sonnellini di circa 1 ora ma che non sono ristoratori, nervosismo e confusione al risveglio
Narcolessia
  • eccessiva sonnolenza durante le ore di veglia, nonostante la persona abbia dormite sufficientemente la notte
Disturbo del ritmo circadiano
  • famiglia di disturbi del sonno che colpisce i tempi del sonno
  • caratterizzato dall'incapacità di dormire nei tempi socialmente accettabili
Disturbo da incubi
  • avviene nella seconda metà della notte
  • provoca sogni terrificanti, caratterizzati da immagini vivide e molto emotive, che portano la persona a svegliarsi
Pavor nocturnus
  • o terrore notturno
  • brusco risveglio che ha che fare con crisi di angoscia
Movimenti periodici degli arti (PLMD)
  • movimenti involontari improvvisi di braccia e/o gambe durante il sonno
Sindrome delle gambe senza riposo
  • irresistibile necessità di muovere le gambe
  • caratterizzata da una sensazione di fastidio alle gambe, formicolio, crampi, irrequietezza, prurito, a volte anche solo difficoltà a tenere le gambe ferme, ed un bisogno irresistibile di muoverle non appena si va a dormire
Apnea notturna ostruttiva
  • ostruzione delle vie respiratorie durante il sonno che causa la mancanza di un sonno profondo sufficiente, spesso accompagnata dal russare
Sindrome ipopneica
  • anomalia del respiro
  • respiro debole o frequenza respiratoria bassa durante il sonno
Paralisi del sonno
  • caratterizzata dalla temporanea paralisi del corpo poco prima o dopo il sonno
  • può essere accompagnata da allucinazioni visive, uditive o tattili


I disturbi del sonno possono essere causati da:
  • cambiamenti nello stile di vita
  • mal di schiena
  • dolori cronici
  • sciatica
  • dolori al collo
  • confusione
  • incontinenza
  • alcuni farmaci
  • squilibri endocrini principalmente legati al cortisolo, ma anche variazioni ormonali durante le mestruazioni o la menopausa
  • disturbi cronobiologici



















AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. Allo stesso modo, i nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. In caso di necessità consultare un medico.