Condividi
Home > Questioni > Convulsioni

Dall'Amazzonia un coadiuvante per il sistema nervoso centrale [...]
25.90€




Convulsioni

La convulsione è una contrazione involontaria di alcuni muscoli volontari.

Le crisi convulsive sono causate da una temporanea alterazione del sistema nervoso causata da un'attività anomala di alcuni neuroni e del talamo (detti foci epilettogeni), con la produzione improvvisa ed esagerata di stimoli nervosi che raggiungono perifericamente i muscoli, causandone la contrazione involontaria.

Un soggetto affetto da un attacco di convulsioni può presentare respirazione difficoltosa, rotazione degli occhi verso l'alto o lateralmente, la fuoriuscita di saliva dalla bocca e l'irrigidimento dei muscoli mandibolari, con il digrignamento dei denti.

Le convulsioni sono un sintomo comune dell'epilessia.
Per epilessia si intende una condizione caratterizzata da crisi convulsive ricorrenti. A seconda del tipo di manifestazione si parla di crisi singole, crisi a grappolo (se sono più di 2-3 nell’arco di una giornata) oppure di stato epilettico se le crisi si susseguono ininterrottamente; in quest’ultimo caso la crisi assume carattere di estrema gravità e deve essere interrotta farmacologicamente per evitare danni anche permanenti al cervello se non addirittura la morte del soggetto.

Ma le convulsioni non sono solo un sintomo dell'epilessia, ma possono essere originate anche da altri disturbi o traumi, come:

  • traumi cranici
  • intossicazione da farmaci o sostanze tossiche/stupefacenti (come piombo o cocaina)
  • infezioni, come l'encefalite la meningite
  • febbre (convulsioni febbrili)
  • disturbi metabolici, come ipoglicemia (basso livello di zuccheri nel sangue), iponatremia (basso livello di sodio nel sangue), ipossia (insufficiente disponibilità di ossigeno a livello cellulare)
  • crisi di astinenza (da stupefacenti, anticonvulsivi e sedativi, alcol, ecc.)
  • lesioni cerebrali (ascessi, tumori)
  • eclampsia (sindrome caratterizzata da crisi convulsive, che si presenta durante la gravidanza, il travaglio o qualche ora dopo il parto)
  • alcuni video games o programmi televisivi possono innescare l'epilessia fotosensibile (come l'episodio dei Pokèmon)
I tipi di convulsione dipendono dalla fonte della convulsione, ovvero se il focus epilettogeno all'interno del cervello è localizzato in un'area (convulsioni parziali) , distribuito (convulsioni generalizzate e continue), e non definito nelle convulsioni epilettiche (convulsioni continue).

                                            TIPI DI CONVULSIONI
Crisi parziali
  • Semplici: caratterizzate dalla comparsa, ad esempio, di un movimento involontario ad un arto, non sono associate a perdita di coscienza
  • Complesse: comportano una perdita di coscienza a vari livelli. Infatti, la perdita di coscienza non porta necessariamente ad uno svenimento, ma può tradursi anche in una ripetizione inconscia di alcune azioni, gesti o frasi, in un offuscamento della vista e apparente non consapevolezza della convulsione durante e dopo di essa, in una visione dissociata, o in comportamenti inusuali ed aggressivi.
Crisi generalizzate Comportano una perdita di conoscenza e vengono classificate a seconda degli effetti corporei in:
  • Assenza: coinvolge un'interruzione della coscienza per cui la persona che sperimenta le convulsioni assume un'aria assente ed è apatica per un breve lasso di tempo
  • Mioclonica: caratterizzata da un brevissima contrazione muscolare accompagnata da scatti muscolari
  • Clonica: successione rapida e ritmica di contrazioni muscolari ad una distanza di circa 2-3 secondi l'una dall'altre
  • Tonica-clonica: si assiste ad una iniziale contrazione dei muscoli che può comportare incontinenza urinaria, assenza di respiro e a mordersi la lingua, seguita quindi da una successione ritmica dicontrazioni muscolari
  • Atonica: comporta la perdita del tono muscolare, e, quindi, la caduta a terra della persona.
Status epilettico Le convulsioni continue tipiche dello stato epilettico, sono invece caratterizzato da una serie di convulsioni senza alcuna ripresa del soggetto fra una convulsione e l'altra.
 






                                                      
Articoli tratti da Wikipedia e www.web.tiscali.com


AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. Allo stesso modo, i nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. In caso di necessità consultare un medico.