| Leucemia acuta |
- rapida proliferazione di cellule del sangue immature che rende il midollo spinale incapace di produrre cellule del sangue sane
- forma che colpisce bambini e giovani
- i sintomi iniziali precedono, talora anche di anni, la malattia e includono anemia, comparsa di ecchimosi, sanguinamento delle gengive, febbre persistente, ascrivibili alla minor produzione di globuli rossi e piastrine da parte del midollo osseo, dolore osseo spontaneo o in seguito a pressione
- alle volte l'esordio può essere violento con emorragia cerebrale, polmonare o gastrointestinale oppure con un grave episodio infettivo, non controllabile con i farmaci.
- in fase avanzata le cellule leucemiche possono infiltrarsi nel sistema nervoso centrale, causando cefalea, vomito, nausea, sonnolenza; nell'orletto gengivale; nella cute; nei reni; milza; fegato
A seconda del tipo di cellula anomala si distingue in:
Leucemia linfocitica acuta (o leucemia linfoblastica acuta):
- forma più comune di leucemia nei bambini, ma può colpire anche gli adulti, specialmente gli over 65
- caratterizzata dalla sovrapproduzione e continua moltiplicazione di globuli bianchi maligni o immaturi (chiamati anche linfoblasti) nel midollo osseo
- malignità ematologica
- i sintomi iniziali sono non specifici
- i segni e i sintomi includono debolezza e affaticamento generali, anemia, febbre e infezioni frequenti o inspiegabili, perdita di peso e/o appetito, ecchimosi eccessive o sanguinamento eccessivo da ferite, naso; petecchia (punti rossi sulla pelle), dolori articolari e ossei, fiato corto, ingrossamento di linfonodi, fegato e/o milza
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Leucemia granulocitica acuta (o leucemia mieloide acuta):
- colpisce più spesso gli adulti
- è un cancro della linea mieloide dei globuli bianchi, caratterizzato dalla rapida proliferazione di cellule anomale che si accumulano nel midollo osseo e interferiscono nella produzione di cellule normali
- i sintomi sono causati dal rimpiazzo delle cellule del midollo osseo con quelle leucemiche e comportano una caduta nei livelli di globuli rossi, piastrine e globule bianchi normali
- i sintomi includono affaticamento, fiato corto, ecchimosi e sanguinamento facili, aumento del rischio di infezioni
- i primissimi sintomi della malattia sono aspecifici e possono essere simili a quelli di influenza e altri malesseri come febbre, affaticamento, perdita di peso o appetito, fiato corto, anemia, petecchia, dolori ossei e articolari
- fattori di rischio: disturbi del sangue “pre-leucemici” come le sindromi mielodisplastica e mieloproliferativa; esposizione a chemioterapia anticancro; esposizione a radiazioni ionizzanti; esposizione a agenti chimici come benzene e altri solventi; numerose malattie congenite (es. sindrome di Down)
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| Leucemia cronica |
- caratterizzata dalla costruzione eccessiva di cellule sanguigne relativamente mature, ma anormali
- può richiedere mesi o addirittura anni per progredire
- colpisce le persone più vecchie, ma teoricamente può colpire tutte le fasce di età
A seconda del tipo di cellula anomala si distingue in:
Leucemia linfocitica cronica:
- colpisce gli adulti oltre i 55 anni, alle volte i giovani e quasi mai i bambini
- proliferazione neoplastica anormale delle cellule B che si accumulano principalmente nel midollo spinale e nel sangue
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Leucemia granulocita cronica:
- colpisce gli adulti e raramente i bambini
- caratterizzata dall'aumento e sregolata proliferazione di cellule mieloidi nel midollo osseo
- distrubo delle cellule staminali del midollo osseo
- associato a una traslocazione cromosomica
- gli individui affetti spesso non presentano sintomi evidenti
- alcuni sintomi possono includere malessere, febbre leggera, suscettibilità alle infezioni, anemia, trombocitopenia con facilità di ecchimosi, splenomegalia (ingrossamento della milza)
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