Emorragie, Ferite, Estrazioni Dentarie
Un'emorragia è la perdita di sangue dal sistema circolatorio. L'emorragia può essere interna, quando il sangue fuoriesce dai vasi sanguigni all'interno dell'organismo, o esterna, sia attraverso aperture naturali come vagina, bocca o retta, che attraverso una rottura della pelle. La completa perdita di sangue vienen chiamata dissanguamento.
L'organismo di un essere umano è composto in media dal 7-8% di sangue.
L'organismo genera circa 2 litri di sangue alla settimana. La trasfusione di sangue è una tecnica utilizzata per rimpiazzare grandi perdite di sangue.
Un'emorragia diventa pericolosa o addirittura fatale quando causa ipovolomia (basso volume sanguigno) o ipotensione (bassa pressione sanguigna). In questi casi l'organismo interviene attraverso diversi meccanismi per mantenere l'omeostasi (mantenimento dell'equilibrio organico), fra cui il meccanismo di rilassamento da retro-stress del muscolo cardiaco, il riflesso barorecettore, e le risposte dei reni e del sistema endocrino come il sisetma renina-angiotensina-aldosterone
Alcune malattie o disturbi, come l'emofilia e la bassa quantità di piastrine nel sangue (trombocitopenia), possono aumentare il rischio di emorragia o far sì che perdite di sangue minori possano diventare fattori di rischio. Alcuni farmaci coagulanti, come la cumadina, possono imitare gli effetti dell'emofilia, prevenendo la coagulazione e, quindi, rendendo il sangue più fluido.
| Classe I |
- perdita fino al 15% del volume del sangue
- non comporta cambiamenti nei segni vitali
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| Classe II |
- perdita fino al 15-30% del volume sanguigno
- comporta spesso tachicardia una differenza limitata fra pressione sistolica e diastolica
- l'organismo tenta la compensazione con la vasocostrizione periferca
- la pelle può iniziare ad essere pallida e fredda
- non è necessaria trasfusione, ma solo ripristino dei fluidi con soluzioni saline
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| Classe III |
- perdita di 30-40% del volume del sangue
- caduta della pressione sanguigna, aumento della frequenza cardiaca, perfusione periferica, peggioramento dello stato mentale
- sono necessari rispristino dei fluidi con soluzioni saline e trasfusione
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| Classe IV |
- perdita maggiore del 40% del volume totale del sangue
- si raggiunge il limite di compensazione organica
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| Traumi |
Ci sono differenti tipi di ferite che possono causare emorragie traumatiche, fra cui:
- Abrasione: o graffio, lesione meccanica della pelle che generalmente non penetra la di sotto dell'epidermide
- Escoriazione: lesione meccanica della pelle, che tuttavia ha una causa medica sottostante
- Lacerazione: ferita irregolare causata da un impatto con un oggetto smussato sul tessuto molle
- Incisione: ferita chirurgica causata da oggetti taglienti
- Punctura: causata da un oggetto che penetra la pelle e gli strati sottostanti l'epidermide
- Contusione: o livido, causato da un trauma secco che danneggia il tessuto al di sotto della superficie cutanea
- Ferita da arma da fuoco: può comportare ferite esterne (il proiettile entra ed esce) e una ferita contigua fra le due
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| Disturbi o malattie |
- deformazioni anatomiche come la debolezza dei vasi sanguigni (aneurisma o dissezione)
- malformazioni arteriovenose
- ulcere
- tumori
- infezioni
- morte dei tessuti
- condizioni che colpiscono le normali funzioni emostatiche dell'organismo
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Fra i supplementi nutrizionali coadiuvanti si sono quelli a base di abuta, sangre de grado, Brazilian peppertree, erva tostão, mutamba, picão preto, annatto, pedra hume caá, scarlet bush, simarouba, kalanchoe, juazeiro.
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