Depressione
Il disturbo depressivo è una malattia che coinvolge il corpo, l'umore e il pensiero. Il disturbo depressivo non è paragonabile ad un passeggero sentirsi “giù di morale”, né è un segno di una debolezza personale o di una condizione che può essere voluta o spazzata via. Gli individui che soffrono di depressione non riescono neppure a “rimettersi in sesto” e sentirsi un po' meglio.
La depressione clinica (anche chiamata depressione unipolare) è uno stato di intensa tristezza, malinconia o disperazione che è avanzata a tal punto da distruggere le funzioni sociali e attività quotidiane dell'individuo che ne soffre. Molti ritengono che la depressione sia semplicemente un “sentirsi tristi senza motivo”, ma una persona che ne soffre in realtà si sente stanca, è irritabile, pigra, immotivata, apatica. La depressione clinica può condurre a pensieri negativi e all'abuso di sostanze. Nei casi estremi può culminare in tentativi o commissione di suicidio.
Senza alcuna cura, i sintomi possono durare per settimane, mesi o anni.
La depressione clinica colpisce circa il 7-18% della popolazione sotto i 40 almeno una volta nella vita.
I disturbi depressivi si presentano in diverse forme, ciascuna delle quali varia nella sintomatologia, gravità e persistenza. Inoltre, non tutti quelli che sono depressi presentano ogni sintomo e la gravità stessa dei sintomi varia a seconda degli individui e nel tempo.
| Depressione maggiore |
Caratterizzata da numerosi stati depressivi che possono protrarsi per almeno due settimane. Può presentarsi con episodi singoli o ricorrenti. Può dividersi in:
- depressione con caratteristiche malinconiche: perdita di piacere in tutte o quasi le attività, perdita di reattività agli stimoli di piacere, peggioramento dei sintomi la mattina, ritardo psicomotorio, anoressia, o eccessi di colpa
- depressione con caratteristiche atipiche: reattività dell'umore e positività, crescita significativa di peso o aumento di appetito, sonnolenza, paralisi, alterazione nei rapporti interpersonali dovuta all'ipersensibilità nell'avvertire il rifiuto
- depressione con caratteristiche psicotiche: allucinazioni o delusioni congruenti e non con l'umore
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| Distimia |
depressione a lungo termine (dura come minimo due anni) che spesso inizia con l'adolescenza e accompagna tutta la vita |
| Disturbo bipolare I |
- malessere episodico
- l'umore varia dalla mania alla depressione
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| Depressione postpartum |
- depressione che può colpire fino a due anni dopo il parto
- dovuta ad esaurimento fisico, mentale ed emozionale, combinati con carenza di sonno
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| Disforia premestruale |
- sintomi depressivi ricorrenti legati al ciclo mestruale
- la diminuzione premestruale della serotonina è correlata con il peggiorare dei sintomi del disturbo
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| Depressione breve |
episodi ricorrenti brevi |
| Depressione |
- tristezza persistente, ansietà
- pessimismo
- senso di colpa, inutilità, e sentirsi indifesi
- perdita di interesse o piacere per gli hobbies e le attività che un tempo piacevano
- diminuzione dell'energia, affaticamento, sentirsi rallentati
- difficoltà di concentrazione, memoria, prendere decisioni
- insonnia, sveglia la mattina presto, o dormire troppo
- perdita/aumento di appetito e peso
- pensieri di morte e suicidio, tentativi di suicidio
- iperattività, irritabilità
- mal di testa, disturbi digestivi, dolori cronici
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| Mania |
- euforia eccessiva o anormale
- irritabilità inusuale
- diminuzione del bisogno di dormire
- parlantina
- pensieri continui
- aumento del desiderio sessuale
- aumento dell'energia
- scarsità di giudizio
- comportamento sociale inappropriato
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| Cause fisiologiche |
- predisposizione genetica
- neurologiche
- condizioni di salute (come disturbi cardiovascolari, epatite, mononucleosi, ipotiroidismo, danneggiamenti del cervello dovuti al morbo di Parkinson, sclerosi multipla o traumi da corpi contundenti)
- dieta (l'aumento della depressione nei paesi industrializzati è stato collegato ai ridotti livelli di acidi grassi omega-3 nei cibi e negli allevamenti)
- alcol e altre droghe
- qualità del sonno (carenza di sonno)
- disturbo stagionale (un tipo di disturbo depressivo che colpisce in inverno quando ci sono meno ore di sole, legato ai cicli di produzione della melatonina)
- depressione postpartum
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| Cause sociopsicologiche |
- fattori psicologici (bassa stima di sé, sentirsi perdenti o pensieri distorti)
- esperienze precedenti (disturbo da stress post-traumatico)
- esperienze della vita (stress di lungo termine a casa, al lavoro o a scuola)
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Il trattamento della depressione varia fra gli individui e i livelli, i tipi, ecc. di depressione. La medicina tradizionale usa principalmente la combinazione di trattamento farmacologico e psicoterapico. Un terzo tipo di trattamento che viene usato quando quello con i farmaci si rivela inefficace è la terapia elettroconvulsiva.
Circa il 30% dei pazienti trattati con farmaci guariscono.
Nella medicina alternativa, vengono impiegati diversi tipi di rimedi:
- Integratori alimentari ed erbe: integratori di biotina, brazilian peppertree, cannabis, cat's claw, damiana, ginkgo biloba, graviola, magnesio, acidi grassi omega-3, passionflower, tayuya, vitamina B-12, yerba mate, zinco
- Luce: l'esposizione alla luce (sia solare che artificiale) è efficace nel disturbo stagionale, e alle volte, può esserlo anche nelle depressioni atipiche
- Attività fisica ed esercizio: si ritiene che attività ed esercizio fisico possano aiutare i pazienti depressi e promuovere un più veloce e migliore sollievo da essa. L'esercizio produce infatti livelli più alti di serotonina, dopamina e norepinefrina nel cervello, migliorando l'umore.
- Meditazione: sebbene gli effetti sulla mente siano complessi, sembrano essere positivi, in quanto la meditazione promuove la calma, la riflessione ed uno stato di mente razionale
Articoli tratti da National Institute of Mental Health (NIMH) e Wikipedia
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