Cistite
La cistite è un'infiammazione della vescica urinaria. Colpisce più spesso le donne, ma possono esserne affetti entrambi i sessi a tutte le età.
Ci sono diversi tipi di cistite, fra cui:
- Batterica: la tipologia più comune, spesso causata da batteri coliformi che vengono trasferiti nella vescica dal colon attraverso l'uretra
- Interstiziale: più che un'infezione, si tratta di una lesione della vescica, la cui causa è sconosciuta. Caratterizzata da diuresi frequente (anche ogni 10 minuti), pressione e/o dolore a livello della vescica o del bacino. Il dolore aumenta man mano che la vescica si riempie e diminuisce quando si svuota, anche se alcuni possono avvertire dolore durante la diuresi. Gli individui affetti da cistite interstiziale spesso devono alzarsi la notte per urinare, avvertono tensione a livello del bacino e spesso difficoltà ad iniziare ad urinare, dolore durante i rapporti sessuali. Ricerche hanno determinato che la qualità di vita di chi soffre di questo tipo di cistite è paragonabile a quella di pazienti affetti da insufficienza renale allo stadio finale
- Acidofila: rara forma di cistite diagnosticabile con una biopsia. Fra le pareti della vescica si infiltra un numero elevato di granulociti acidofili. Sebbene la causa sia sconosciuta, si ipotizza che nei bambini questa forma di cistite dia innescata da alcuni farmaci
- Radiazioni: spesso colpisce individui sotto trattamento radiante per il cancro
- Emorragica: colpisce spesso le donne affette da cancro come complicanza della chemioterapia, ed è infiammazione diffusa della vescica che può condurre ad un'emorragia con presenza di pus nelle urine. Fra le cause della cistite emorragica ci sono la chemioterapia, radiazioni, infezioni virali.
Generalmente, la cistite colpisce quando il tratto urinario inferiore (uretra e vescia) normalmente sterile viene infettato da batteri, e diventa irritato e infiammato.
Più frequentemente colpisce le donne sessualmente attive di un'età compresa fra i 20 e i 50 anni, ma può colpire anche chi non è sessualmente attivo e le ragazze giovani. Anche gli anziani sono ad alto rischio di sviluppare la cistite, a causa della difficoltà di svuotare la vescica associata all'iperplasia prostatica benigna, oltre che scarsa mobilità, incontinenza, mancanza di adeguato afflusso di liquidi.
E' più rara negli uomini. Infatti, le femmine sono più predisposte a sviluppare la cistite a causa della loro uretra relativamente più corta e per la vicinanza fra l'apertura dell'uretra e l'ano.
Più dell'85% dei casi la cistite è causata dall'
escherichia coli (E. coli), un batterio che si trova nel tratto gastrointestinale inferiore. I rapporti sessuali possono aumentare il rischio di cistite, poiché i batteri possono essere introdotti nella vescica attraverso l'uretra durante il rapporto. Una volta che i batteri entrano nella vescica, vengono normalmente rimossi attraverso la diuresi. Ma quando i batteri si moltiplicano più velocemente di quanto possano essere eliminati, si ha un'infezione.
I fattori di rischio per lo sviluppo della cistite includono l'ostruzione della vescica o dell'uretra con la conseguente stagnazione dell'urina, l'inserzione di strumenti nel tratto urinario (come la cistoscopia), la gravidanza, diabete, HIV, e storia di nefropatia analgesica o riflusso nefropatico.
| Sintomi |
- pressione nella zona inferiore del bacino
- diuresi dolorosa (disuria)
- bisogno frequente o urgente di urinare
- bisogno di urinare durante la notte (nocturia)
- colore delle urine anormali
- sangue nelle urine (ematuria)
- puzza o forte odore delle urine
|
| Possibili complicazioni |
- Infezioni del tratto urinario croniche o ricorrenti
- Pielonefrite (crescente infezione del tratto urinario che ha raggiunto il pielo del rene. E' una forma di nefrite)
- Insufficienza renale acuta
|
| Prevenzione e trattamento |
- Trattamento tradizionale: antibiotici
- Erbe: jatoba, copaiba, boldo, cipó cabeludo, pau d'arco, erva tostão, annatto, anamu, chanca piedra, Brazilian peppertree, abuta, samambaia, picão preto, sarsaparilla, pata de vaca, jurubeba, artichoke, mulungu, nettle
- Oligoelementi: rame, argento
- Dieta: evitare zuccheri e lieviti, mangiare aglio, cipolla, limone, tea verde e yoghurt. Bere succo di mirtillo rosso
|
Articoli tratti da Wikipedia
AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. Allo stesso modo, i nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. In caso di necessità consultare un medico.