Condividi
Home > Questioni > Morbo di Alzheimer

Miscela delle più potenti erbe della foresta amazzonica dalle rinomate proprietà antiossidanti, protettive e toniche delle cellule cerebrali e della pelle [...]
29.90€





Supporto nutrizionale per la memoria e le funzioni cerebrali [...]
29.90€





Dalla foresta pluviale un supporto nutrizionale per le pelli con esigenze specifiche [...]
25.90€




Morbo di Alzheimer

Il morbo di Alzheimer è un disturbo neurodegenerativo che, nella sua forma più comune, colpisce gli individui al di sopra dei 65 anni di età.
All'incirca 24 milioni di persone nel mondo soffrono di Alzheimer.

Il primo caso di quello che sarebbe stato poi chiamato morbo di Alzheimer fu identificato per la prima volta nel 1901 dallo psichiatra tedesco Alois Alzheimer.

Il morbo di Alzheimner è causato sia dalla perdita di cellule cerebrali sia da alcuni mutamenti nella corteccia cerebrale, caratterizzati dall'accumularsi di grovigli fibrosi e/o placche attorno ai nervi. Non si sa perchè queste fibre e placche si sviluppino nel cervello. Le ricerche hanno riportato differenti cause possibili, sia genetiche che non genetiche. Alcuni geni possono causare l'insorgenza della malattia in individui relativamente giovani, mentre altri geni possono predisporre un individuo alla malattia, ma necessitano di un fattore scatenante come un ictus, un trauma cranico o l'ostruzione delle arterie.
La vera e propria causa della malattia rimane per il momento sconosciuta.

I principali sintomi del morbo di Alzheimer comprendono:

  • perdita della memoria a breve termine
  • confusione visuale-spaziale
  • perdita di abilità familiari, così come della capacità di riconoscere oggetti e persone
  • sintomi neuropsichiatrici o cambiamenti nel comportamento (come scoppi di violenza o passività eccessiva)
  • deterioramento della muscolatura e della mobilità, che conducono a costrizione a letto, incapacità di nutrirsi, incontinenza (negli stadi avanzati).

Una volta indentificato, l'aspettativa di vita media di un paziente con Alzheimer è di circa 7-10 anni, sebbene si conoscano dei casi in cui lo stadio finale è stato raggiunto dopo 4-5 anni o, all'altro estremo, dopo 21 anni.

Non c'è modo di prevenire l'insorgenza della malattia. L'invecchiamento in sé non può essere prevenuto, tuttavia può essere mitigato intervenendo su alcuni fattori di rischio.

I principali fattori di rischio sono:
  • invecchiamento
  • esposizione all'alluminio
  • trauma cranico
  • disturbi circolatori (diabete, ipertensione, colesterolo alto, ictus)
  • fumo.








AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. Allo stesso modo, i nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. In caso di necessità consultare un medico.