Insonnia e disturbi del sonno
L'insonnia è un sintomo di un disturbo del sonno caratterizzato dalla persistente difficoltà di addormentarsi o di rimanere addormentato. É tipicamente seguita da uno squilibrio funzionale durante le ore di veglia. Chi soffre di insonnia solitamente si lamenta dell'essere incapace di chiudere gli occhi o “riposare la mente” per più di qualche minuto.
| Insonnia transitoria |
- può durare per qualche giorno fino a qualche settimana
- può essere causata da qualche altro disturbo, da modifiche dell'ambiente in cui si dorme, dall'orario del sonno o dallo stress
- può portare a sonnolenza e capacità psicomotorie alterate
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| Insonnia acuta |
- ovvero l'incapacità di avere un sonno consistente per un periodo compreso fra 3 settimane e 6 mesi
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| Insonnia cronica |
- può durare per qualche anno
- può essere causata da un altro disturbo o essere il disturbo primario
- a seconda della causa, può condurre a sonnolenza, affaticamento muscolare, allucinazioni e/o affaticamento mentale
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| Insonnia iniziale |
- difficoltà di addormentarsi all'inizio della notte
- spesso associata a disturbi d'ansia
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| Insonnia media |
- o risvegli notturni
- caratterizzata dalla difficoltà di ritornare a dormire dopo essersi svegliati nel mezzo della notte o presto al mattina
- spesso associata a sindrome di panico o altre malattie
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| Insonnia finale |
- risveglio la mattina presto
- caratteristica della depressione clinica
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L'insonnia può essere causata da diversi fattori, come:
- Farmaci psicoattivi o stimolanti
- Sbalzi ormonali, come quelli che precedono le mestruazioni o quelli durante la menopausa
- Problemi nella vita quotidiana, come paure, stress, ansia, tensione mentale o emotiva, problemi di lavoro, ecc.
- Disturbi mentali come depressione clinica, schizofrenia, disturbo da ansia generalizzata, ecc.
- Disturbi del ritmo circadiano, come lavoro a turni o jet leg
- Livelli di estrogeni nelle donne: un improvviso calo nei livelli di estrogeni, fluttuazioni o periodi di basso livello di estrogeni
- Alcuni disturbi neurologici, lesioni al cervello
- Disturbi come ipertiroidismo e sindrome di Wilson
- Abuso di sonniferi possono produrre un insonnia di rimbalzo
- Parasonnie
ALTRI DISTURBI DEL SONNO
Un disturbo del sonno è un'alterazione dei meccanismi del sonno, probabilmente generato da anomalie dei meccanismi che regolano il ritmo sonno-veglia. Alcuni disturbi del sonno possono essere abbastanza seri da interferire con le normali funzioni fisiche, mentali ed emozionali
Si distinguono due tipi di disturbi: dissonnie e parasonnie.
Le dissonnie sono un gruppo di disturbi che interferiscono con l'inizio o con la continuazione del sonno e ne provocano quindi un'alterazione della quantità, della qualità o del ritmo. Le dissonnie comprendono:
- insonnia
- ipersonnia
- narcolessia
- disturbo del sonno correlato alla respirazione
- disturbo del ritmo circadiano del sonno
Le parasonnie sono un insieme di fenomeni non desiderati prevalentemente legati ai sogni. Fra le parasonnie si annoverano:
- disturbi da incubi
- pavor nocturnus
- sonnambulismo
- sindrome da gambe senza riposo
- bruxismo
- enuresi notturna
| I più comuni disturbi del sonno |
| Bruxismo |
- digrignare o sfregare involontariamente i denti durante il sonno
- probabilmente causato da stress
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| Enuresi notturna |
- incapacità di controllare la fuoriuscita di urine durante il sonno
- fenomeno comune nei bambini fino ai 6 anni
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| Sonnambulismo |
- svolgimento di attività normalmente associate alla veglia che possono includere camminare, senza la consapevolezza del soggetto
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| Ipersonnia |
- caratterizzata dalla necessità di dormire un numero di ore superiore alla media, difficoltà di svegliarsi la mattina, necessità di dormire anche durante il giorno con sonnellini di circa 1 ora ma che non sono ristoratori, nervosismo e confusione al risveglio
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| Narcolessia |
- eccessiva sonnolenza durante le ore di veglia, nonostante la persona abbia dormite sufficientemente la notte
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| Disturbo del ritmo circadiano |
- famiglia di disturbi del sonno che colpisce i tempi del sonno
- caratterizzato dall'incapacità di dormire nei tempi socialmente accettabili
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| Disturbo da incubi |
- avviene nella seconda metà della notte
- provoca sogni terrificanti, caratterizzati da immagini vivide e molto emotive, che portano la persona a svegliarsi
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| Pavor nocturnus |
- o terrore notturno
- brusco risveglio che ha che fare con crisi di angoscia
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| Movimenti periodici degli arti (PLMD) |
- movimenti involontari improvvisi di braccia e/o gambe durante il sonno
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| Sindrome delle gambe senza riposo |
- irresistibile necessità di muovere le gambe
- caratterizzata da una sensazione di fastidio alle gambe, formicolio, crampi, irrequietezza, prurito, a volte anche solo difficoltà a tenere le gambe ferme, ed un bisogno irresistibile di muoverle non appena si va a dormire
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| Apnea notturna ostruttiva |
- ostruzione delle vie respiratorie durante il sonno che causa la mancanza di un sonno profondo sufficiente, spesso accompagnata dal russare
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Sindrome ipopneica
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- anomalia del respiro
- respiro debole o frequenza respiratoria bassa durante il sonno
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| Paralisi del sonno |
- caratterizzata dalla temporanea paralisi del corpo poco prima o dopo il sonno
- può essere accompagnata da allucinazioni visive, uditive o tattili
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I disturbi del sonno possono essere causati da:
- cambiamenti nello stile di vita
- mal di schiena
- dolori cronici
- sciatica
- dolori al collo
- confusione
- incontinenza
- alcuni farmaci
- squilibri endocrini principalmente legati al cortisolo, ma anche variazioni ormonali durante le mestruazioni o la menopausa
- disturbi cronobiologici
AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. Allo stesso modo, i nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. In caso di necessità consultare un medico.