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Samambaia - Kalawalla - Calaguala

(Polypodium leucotomos, decumanum, aureum)

Famiglia: Polypodiaceae
Genere: Polypodium
Specie: decumanum, leucotomos, aureum
Sinonimi: Phlebodium decumanum, P. multiseriale, Chrysopteris decumana
Nomi comuni: Samambaia, calaguala, huayhuashi-shupa, cotochupa, mirane, temakaje
Elementi fitochimici: adenosine, alkaloids, arachidonic acid, arabinopyranosides, calagualine, ecdysone, ecdysterone, eicosapentaenoic acid, elaidic acid, juglanin, kaempferols,linoleic acid, linoleic acids, linolenic acids, melilotoside, oleic acid, polypodaureine, ricinoleic acid, rutin, selligueain, sulphoquinovosyldiacylglycerols.
Parti usate: Rizoma, foglie

PROPRIETA' E AZIONI
Azioni principali:
  • protegge le cellule cerebrali
  • protegge le cellule della pelle
  • riduce le infiammazioni
  • allevia la psoriasi
  • immunomodulatore
  • sopprime la tosse
  • riduce il catarro
  • combatte i radicali liberi
  • protettivo solare naturale
Altre azioni:
  • purifica il sangue
  • aumenta la diuresi
  • abbassa la pressione arteriosa
  • promuove la traspirazione
Dosaggio standard:
Foglie, rizoma.
Infuso: da 1/2 a 1 tazza 1-3 volte al giorno;
Capsule: 1-2 g due volte al giorno;
Tintura: 2-3 ml due volte al giorno.

Samambaia è una felce che cresce nella foresta pluviale del Sud America così come nelle foreste tropicali meno umide dell'America Latina. La famiglia delle Polypodiaceae comprende i ¾ di tutte le felci conosciute (più di 6000 specie di piante, tipiche delle zone tropicali di entrambi gli emisferi). Ci sono 75 specie di piante nel genere Polypodium, molte delle quali vantano un uso secolare presso la medicina popolare. Il nome deriva da “poly”, che significa “molti”, e “podus”, che significa “piede”, e si riferisce alle numerose divisioni simili ai piedi della radice o dei rizomi di queste felci. La Polypodium leucotomos (classificata anche come Polypodium aureum) e la Polypodium decumanum (classificata anche come Phlebodium decumanum) sono tipiche della foresta pluviale dell'Honduras, ma anche di alcune zone tropicali del Sud America, dell'America Latina e dei Caraibi. In Brasile, il nome comune è samambaia, in Messico e in altri paesi dove si parla lo spagnolo, la pianta è conosciuta come calaguala.

Samambaia contiene flavonoidi, alcaloidi e lipidi. E' una ricca fonte di lipidi e acidi grassi, a cui viene attribuita la sua azione terapeutica.

C'è stato un grande interesse scientifico per le piante di questo genere, per lo più focalizzato sulle loro proprietà attive nel trattamento della psoriasi. A metà degli anni '70, fu riportato per la prima volta come un estratto di rizoma di samambaia potesse ridurre la crescita eccessiva delle cellule cutanee e l'ispessimento della pelle e, quindi, ridurre la gravità e l'estensione delle lesioni cutanee nei pazienti affetti da psoriasi, Nei primi anni '80, una compagnia spagnola produsse un farmaco erbaceo utilizzando un estratto acquoso di rizoma di samambaia (P. leucotomos) e lo chiamò Anapsos. questo farmaco è tuttora registrato dal Ministero della Salute spagnolo come farmaco per il trattamento della psoriasi. E' stata anche pubblicata una ricerca sull'Anapsos che ne indicava l'efficacia nel trattamento della psoriasi, così come della dermatite e della vitiligine (con un trattamento di 3-6 mesi).

Si ritiene che il meccanismo di azione nel trattamento della psoriasi sia collegato alla modulazione di alcuni processi cellulari che avvengono nei casi di infiammazioni e pelle psoriasica. Gli scienziati hanno dimostrato che la pelle psoriasica ha una quantità anormale molto elevata di elementi chimici chiamati leucotriene e PAF (fattore attivante delle piastrine). Entrambi sono implicati nelle cause e nella progressione della psoriasi. Samambaia ha dimostrato in ricerche cliniche di bloccare l'eccesso di produzione di leucotriene così come l'eccesso di PAF. Inoltre, la psoriasi è considerata una malattia autoimmune: è stato chiaramente dimostrato in alcuni studi clinici che l'estratto di samambaia possiede alcuni di quegli specifici effetti immunomodulatori richiesti per il trattamento degli squilibri del sistema immunitario che sono tipici della psoriasi. In più, è stato verificato che gli estratti di samambaia possono avere un'azione antinfiammatoria in soggetti affetti da psoriasi.

Alcune delle ricerche più recenti si sono invece focalizzate sull'impiego di questa pianta per altre malattie croniche e degenerative. Un brevetto statunitense del 2001, indicava che un estratto di rizoma di samambaia era utile nel trattamento dell'AIDS e del cancro, collegati alla wasting syndrome. Nel 1997, un altro brevetto statunitense riportava che un estratto di foglia e rizoma di samambaia era efficace nei trattamenti dei disturbi cerebrali come il morbo di Alzheimer e la demenza. Il brevetto e alcuni studi clinici in vivo dimostrarono che la samambaia era in grado di proteggere le cellule cerebrali dalla degenerazione, promuoveva la riparazione delle cellule cerebrali danneggiate, e aveva un effetto protettivo sulle stesse. Questa azione fu provata quando ad alcuni pazienti che soffrivano di psoriasi e del morbo di Alzheimer, fu somministrato l'Anapsos per curare la prima, ma riportarono anche un miglioramento nei sintomi di Alzheimer. Nel 2000, una ricerca ad opera dei produttori dell'Anapsos riportò che la somministrazione di 360 mg di Anapsos al giorno a pazienti che soffrivano di demenza senile poteva migliorare la performance cognitiva, l'afflusso di sangue al cervello e gli impulsi elettrici nel cervello. Si ottennero migliori risultati nei pazienti affetti da Alzheimer e demenza leggera più che in quelli che soffrivano di grave demenza ed estesa degenerazione delle cellule cerebrali. Oggi, l'Anapsos viene usato in Spagna ed Europa anche per il trattamento del morbo di Alzheimer e della demenza.

Le stesse azioni protettive, sono state riscontrate anche per le cellule della pelle. Un brevetto statunitense del 1997 ha indicato come un estratto di samambaia sia efficace nella prevenzione delle scottature solari e del dannegiamento cutaneo (sia preso internamente che applicato esternamente prima dell'esposizione ai raggi solari). Il suo effetto protettivo contro i raggi ultravioletti è stato ricondotto in parte ad un'azione antiossidante. Uno studio condotto dal Massachussetts General Hospital's Dermatology Department ha confermato questa azione, mentre un altro studio ad opera della Harvard Medical School (1999) ha riportato che l'estratto di samambaia, se applicato topicamente, può aiutare ad evitare il danneggiamento cutaneo e l'invecchiamento della pelle causato dal sole, così come ridurre il numero di tumori alla pelle provocati dai raggi UV. I ricercatori di Harvard hanno poi pubblicato uno studio nel 2004, evidenziando l'efficacia nella protezione cutanea di samambaia nel prevenire le scottature solari e l'invecchiamento della pelle quando veniva preso internamente (ad un dosaggio di 7,5 mg/kg). Alcuni studi in vitro, hanno suggerito che samambaia può aiutare nella prevenzione del danneggiamento da parte del sole e dell'invecchiamento della pelle a bassi dosaggi, mentre alti dosaggi possono invertire la normale perdita di elasticità delle fibre associata all'intrinseco invecchiamento della pelle. Una compagnia farmaceutica spagnola ha pubblicato uno studio che indicava le stesse proprietà.

Un'ultima area di ricerca sulla samambaia si concentra sui suoi possibili usi per il cancro. Ricercatori del M. D. Anderson Cancer Center di Huston (Texas) hanno pubblicato il loro studio su samambaia e la calagualina (uno dei suoi componenti principali) nel 2003, evidenziando come alcuni dei processi intercellulari che vengono bloccati durante la psoriasi, sono gli stessi che vengono bloccati e soppressi nelle infiammazioni, nella formazione e crescita dei tumori.

La medicina popolare utilizza per la preparazione dei rimedi il rizoma, la foglie e le fronde di samambaia.
Molti tipi di felci vengono usate nella medicina popolare nel mondo. La gran parte di esse, inclusa la samambaia, vengono utilizzate per le loro proprietà di tonico, purificatore del sangue, espettorante e per molti problemi del sistema respiratorio superiore.

Qui di seguito riportiamo un breve sommario sugli usi etnomedici di samambaia.

Regione Usi
Amazzonia Per cancro, tosse, disintossicazione, febbre, disturbi immuni, problemi renali, disturbi pancreatici, psoriasi, reumatismi, pertosse
Colombia Per la tosse
Brasile Per purificare il sangue, bronchiti, raffreddori, tosse, influenza, gotta, psoriasi, disturbi respiratori, reumatismi, malattie cutanee, come espettorante, tonico e per aumentare la traspirazione
Honduras Per artrite, cancro, dermatite, dolori alle giunture, disturbi renali, psoriasi, artrite reumatoide, ulcere dello stomaco, dolori ai tendini, tumori
Messico Per tosse, febbre, problemi respiratori, e per aumentare la traspirazione
Perù Per ascessi, bolle, tosse, febbre, psoriasi, malattie della pelle, ulcere (della pelle), infezioni urinare, pertosse
Stati Uniti Per il morbo di Alzheimer, bronchiti, raffreddori, tosse, dermatiti, disintossicazione, eczema, influenza, gotta, ipertensione, disturbi immunitari, psoriasi, malattie della pelle, disturbi respiratori, reumatismi, per aumentare la traspirazione e la diuresi
Venezuela per malattie veneree e come lassativo
Altrove Per bronchiti, cancro, raffreddori, tosse, febbre, influenza, gotta, ipertensione, disturbi immunitari, problemi renali, psoriasi, disturbi respiratori, reumatismi, malattie cutanee, tonico, tumori, insufficienza urinaria




                                    SAMAMBAIA/KALAWALLA/CALAGUALA
Metodo principale di preparazione: infuso o capsule
Azioni principali (in ordine): immunomodulatore (modula selettivamente le cellule immuni iperattive), antipsoriasico, neuroprotettivo (protegge le cellule cerebrali), soppressivo della tosse, antinfiammatorio
Usi principali:
  1. per la psoriasi e altri problemi della pelle
  2. per il morbo di Alzheimer, la demenza e i problemi della memoria
  3. per la tosse, bronchite, raffreddamento toracico, e altri problemi respiratori
  4. per le malattie autoimmuni
  5. come tonico generale (tonifica, equilibra e rafforza tutte le funzioni corporee), protettore cellulare e aiuto anti-età
Proprietà/azioni documentati dalla ricerca scientifica: antinfiammatorio, antidissenterico, antimutageno (protettore cellulare), antiossidante, antipsoriasico, immunomodulatore, neuroprotettivo (protegge le cellule cerebrali)
Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: anticancro, soppressivo della tosse, aperiente (leggermente lassativo), purificatore del sangue, soppressivo della tosse, disintossicante, diaforetico (promuove la sudorazione), espettorante, febbrifugo (riduce la febbre), ipotensivo (abbassa la pressione sanguigna), tonico (tonifica, equilibra e rafforza tutte le funzioni corporee)
Preparazione tradizionale: Da ½ a 1 tazza di infuso di foglie o radice 1-3 volte al giorno, oppure 2-3ml di una tintura 4:1 o di estratto fluido due volte al giorno. Tradizionalmente, si usa macerare a freddo i rizomi e le foglie e, quindi, si assumono 1-2 g al giorno di radice o foglie polverizzate in tavolette o capsule
Controindicazioni: Può aumentare l'effetto del digitale (un farmaco comunemente usato per aumentare la forza delle contrazioni cardiache). E' perciò controindicata in combinazione con il digitale. Chi soffre di problemi di cuore dovrebbe consultare un esperto prima di assumere samambaia.
Interazioni con farmaci:
  • Può potenziare gli effetti del digitale e/o di altri farmaci per il cuore di questo tipo.
  • L'assorbimento di samambaia si riduce in presenza di antiacidi




AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.