(Rosmarinus officinalis)
Il rosmarino è un'erba perenne che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. É tipico delle regioni mediterranee ed è caratterizzato da delle piccole foglie sempreverdi profumate simili ad aghi.
Il nome “rosmarino” deriva dal latino “romsarinus” che significa “rugiada del mare”.
Il rosmarino è ricco in componenti antiossidanti e contiene un'elevata quantità di ferro, calcio e vitamina B6.
Il rosmarino è impiegato sia in cucina, in profumeria, in ambito medico ed è usato anche come pianta ornamentale.
Le foglie, fresche o essiccate, vengono comunemente usate nella cucina mediterranea come spezia.
La pianta è inoltre spesso utilizzata come repellente per gli insetti, e i rametti essiccati vengono bruciati per profumare gli ambienti.
L'olio essenziale ricavato dalle foglie viene impiegato in profumeria per la produzione di Colonia.
Infine, il rosmarino ha un vasto campo di impiego come rimedio naturale.
Gli erboristi lo usano per numerosi scopi: come tonico del sistema cardiovascolare, come tonico del sistema nervoso, per depressione, dolori muscolari, rilassante del tratto digestivo, infezioni cutanee batteriche o da funghi, e come gargarismo contro l'alito cattivo
É inoltre considerato utile contro la calvizie, per prevenire le intossicazioni alimentari e per aumentare la memoria.
ROSMARINO
Proprietà principali:
carminativo (espelle il gas intestinale),aromatico, antispasmodico, antidepressivo, antiparassitario, antimicrobico, astringente, emmenagogo (promuove le mestruazioni)
Usi principali:
Metodi principali di preparazione:
Controindicazioni:
AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.