Jurubeba
(Solanum paniculatum)
Famiglia: Solanaceae
Genere: Solanum
Specie: paniculatum
Nomi comuni: Jurubeba, jubeba, juribeba, juripeba, jupela, juripeba, juuna, juvena, jurubebinha, jurubeba-branca, jurubeba-verdadeira
Elementi fitochimici: isojurubidin, isopaniculidin, jurubin, jurubidin, jurubilin, paniculin, paniculidin, paniculonin A, paniculonin B, painculogenin, solanin, solanidin, solasodine, neochlorogenin.
Parti usate: foglie, radici, frutto
Azioni principali:
- riduce gli acidi
- stimola la bile
- espelle il gas
- supporta il cuore
- supporta il fegato
- abbassa la pressione
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Altre azioni:
- riduce le infiammazioni
- decongestiona
- aumenta la diuresi
- riduce la febbre
- pulisce le ostruzioni
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Dosaggio standard:
Foglie
Infuso: 1 tazza 2-3 volte al giorno
Estratto fluido: 3-4ml 2-3 volte al giorno
Capsule: 1-2g 2-3 volte al giorno |
Jurubeba è un piccolo albero che cresce fino a 3m di altezza. Esiste sia la specie femminile che quella maschile. Le foglie e le radici (così come il frutto) di entrambe le specie sono usate interscambiabilmente a fini medici. Jurubeba è tipica di Brasile, Parguay e Argentina.
I costituenti attivi di jurubeba furono documentati per la prima volta negli anni '60, quando dei ricercatori tedeschi scoprirono nuovi steroidi, saponine, glicosidi e alcaloidi nella radice, nel tronco e nelle foglie. Nelle foglie e nel frutto sono state identificate la solanidina e la solasodina, due elementi fitochimici a cui si deve probabilmehte le proprietà di protettore del fegato della pianta. Una ricerca clinica ha documentato che la solanina, anch'essa contenuta in jurubeba, ha azioni analgesiche (si esplicitano probabilmente nella sua capacità di bloccare gli impulsi di dolore nel sistema nervoso). Gli steroidi e le saponine sono stati trovati in più alte quantità nella radice, mentre le foglie contenogono una gran quantità di glicosidi. É stato inoltre scoperto che la pianta contiene in larga proporzione dei composti amari, che si ritiene contribuiscano alla sua capacità di stimolare la digestione.
Tutta la ricerca clinica effettuata su jurubeba è stata condotta in Brasile, dal momento che la pianta e i suoi usi officinali sono poco conosciuti al di fuori del Brasile. Uno studio del 2002 ha tentato di convalidare l'uso della pianta come digestivo. É stato documentato che la radice, il tronco, il fiore, la foglia e il frutto hanno un'attività anti-ulcera.
Alcuni studi hanno documentato come un estratto acquoso ed uno alcolico di jurubeba possano abbassare la pressione sanguigna. É stata inoltre documentata l'azione cardiotonica della pianta.
Jurubeba è segnalata come una medicina ufficiale in Brasile per l'anemia e i disturbi del fegato. Jurubeba ha una lunga storia di utilizzo per il fegato e i disturbi digestivi. Nel 1965, il dott. G.L. Cruz scrisse che “...le radici, le foglie e il frutto sono usati come tonici e decongestionanti. Stimola le funzioni digestive e riduce il gonfiore del fegato e della milza. É un buon rimedio contro l'epatite cronica, la febbre intermittente, i tumori uterini e l'idropsia”. Le foglie e le radici sono usate nella medicina brasiliana odierna come tonici e per febbre, anemia, erisipela, epatite, disturbi del fegato e della milza, tumori uterini, sindrome dell'intestino irritabile, gastrite cronica e altri tipici disturbi digestivi come digestione lenta, gonfiore e flatulenza. Un tea di jurubeba è un comune rimedio casalingo in tutto il Brasile contro i postumi della sbornia e l'indigestione. Alle volte è anche applicato esternamente come poltiglia per guarire ferite e ulcere della pelle.
Fra gli altri usi etnomedici di jurubeba ricordiamo:
| Regione |
Usi |
| Amazzonia |
per eccesso di alcol, problemi digestivi, disturbi del fegato, tonico del fegato, infiammazione, infiammazione della milza, tumori uterini, ritenzione idrica |
| Brasile |
per ascessi (interno), anemia, anoressia, insufficienza biliaca, disturbi della vescica, purificare il sangue, gonfiore addominale, bolle, catarro, congestione, dispepsia, edema, erisipela, febbre, flatulenza, infiammazioni della cistifellea, disturbi gastrici, postumi di una sbornia, mal di testa, pirosi, epatite, orticaria, sindrome dell'intestino irritabile, prurito, itterizia, problemi di fegato, tonico del fegato, malaria, disturbi mestruali, nausea, problemi cutanei, infiammazione della milza, tumori (uterini/addominali), ulcere (stomaco/pelle), ritenzione idrica, ferite |
| U.S.A. |
per eccesso di alcol, digestione lenta, disturbi gastrici, infiammazione, tonico del fegato, infiammazioni della milza, ulcere dello stomaco, ritenzione idrica |
| Metodo principale di preparazione: |
infuso o estratto fluido |
| Azioni principali (in ordine): |
gastroprotettivo (protegge il tratto gastrico), stimolante digestivo, anti-ulceroso, carminativo (espelle il gas) |
| Usi principali: |
- per velocizzare la digestione e stimolare la funzione digestiva
- procurare sollievo per l'acidità di stomaco, gas, gonfiore e dispepsia generale
- per le ulcere dello stomaco
- per tonificare, bilanciare, rafforzare e proteggere il fegato
- per tonificare, bilanciare e rafforzare il cuore
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| Proprietà/azioni documentate dalla ricerca: |
analgesico (anti-dolorifico), anto-acido, anti-ulceroso, cardiotonico (tonifica, euiqlibra, rafforza il cuore), stimolante dell digestione, gastrotonico (tonifica, bilancia, rafforza il tratto gastrico), gastroprotettivo (protegge il tratto gastrico), epatotonico (tonifica, bilancia, rafforza il fegato), ipotensivo (abbassa la pressione sanguigna) |
| Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: |
antinfiammatorio, antilitico (previene o elimina i calcoli renali), antitumorale, aperiente (leggermente lassativo), stimolante dell abile (fegato), purifica il sangue, carminativo (espelle il gas), decongestionante, diuretico, febbrifugo (riduce la febbre), nervino (equilibra/calma i nervi), tonico (tonifica, bilancia, rafforza le funzioni corporee) |
| Preparazione tradizionale: |
- Infuso: 1 tazza di infuso di foglie 1-3 volte al giorno (con o dopo i pasti)
- Estratto fluido: 3-4ml di estratto dalle foglie 1-3 volte al giorno (con o dopo i pasti)
- Tavolette/capsule: 8g di foglie in polvere ai pasti
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| Controindicazioni: |
- L'elemento fitochimico salasodina ha un documentato effetto anti-fertilità negli uomini. Sebbene jurubeba nel suo complesso non abbia mai mostrato di avere simile effetto, il suo uso è sconsigliato agli uomini che si stanno sottoponendo ad un trattamento per la fertilità
- É stata documentata una leggera azione ipotensiva così come stimolante sul cuore. Chi soffre di disturbi cardiovascolari, ipotensione o assume farmaci per abbassare la pressione dovrebbe assumere questa pianta con attenzione e dietro controllo medico
- Gli erboristi in Brasile hanno segnalato che l'uso prolungato o cronico di questa pianta potrebbe irritare lo stomaco. Non assumerla cronicamente (quotidianamente) per più di 30 giorni
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| Interazioni con farmaci: |
Nessuna conosciuta. Potrebbe potenziare i farmaci ipotensivi |
AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.