Progesterone naturale
Il progesterone è un ormone prodotto dalle ovaie dopo l'ovulazione che non solo supporta e mantiene la gravidanza, ma è anche richiesto per equilibrare gli estrogeni. Inoltre, recettori di progesterone si trovano sulle cellule cerebrali, sui fasci nervosi e nelle cellule delle ossa.
Il progesterone viene prodotto dalle corpo luteo dopo l'ovulazione e in più piccole quantità dalle ghiandole surrenali. Durante la gravidanza è sintetizzato in grandi quantità dalla placenta.
Il progesterone è quindi una specifica molecola sintetizzata dai mammiferi e ha dei ruoli specifici nell'organismo. Il progesterone ha effetti su:
- praticamente tutti i tessuti corporei (inclusi utero, cervice e vagina)
- sistema endocrino
- cellule cerebrali
- metabolismo dei grassi
- funzione dell'ormone tiroideo
- equilibrio nella ritenzione idrica
- sintesi della guaina mielinica dei nervi periferici
- cellule ossee
- produzione di energia e termogenesi
- sistema immunitario
- sviluppo e sopravvivenza dell'embrione
- crescita e sviluppo del feto
Dopo la menopausa, l'organismo femminile produce una quantità di progesterone praticamente nulla. Inoltre, anche in donne in età fertile, soprattutto dopo i 35 anni di età, può accadere che l'ovulazione sia irregolare (anche se le mestruazioni sono regolari) e, quindi, si verifichi anche un'irregolarità nella produzione di progesterone.
Il
progesterone naturale è un ormone che può essere sintetizzato in laboratorio da risorse vegetali come l'igname selvatico. Il prodotto è identico all'ormone prodotto dall'organismo e, proprio per questo, viene denominato “progesterone naturale”.
Il progesterone naturale non deve essere confuso con i progestinici, ormoni sintetici simili ma non identici all'ormone prodotto dalle ovaie.
Il teorizzatore e il pioniere nell'uso di creme al progesterone naturale è stato il dott. John Lee, MD.
Il dott. John Lee era un medico di famiglia, non un ricercatore, e non condusse mai degli studi clinici. Negli anni della sua attività (è deceduto nel 2003), si limitò a parlare accuratamente e ad osservare dettagliatamente ciascuna delle sue pazienti, per lo più donne in menopausa, che presentavano sintomi simili testando accuratamente i loro livelli ormonali, la loro densità ossea. Osservando lo spettro completo dei sintomi delle sue pazienti, riuscì ad identificare una vera e propria sindrome, da lui denominata “dominanza estrogenica”. Di questa sindrome identificò lo spettro dei sintomi, ipotizzandone la causa e il rimedio.
Il rimedio ipotizzato dal dott. Lee prevede, oltre all'uso del
progesterone naturale:
- Dieta: ricca di verdure fresche e di coltivazioni biologiche, povera di carni e prodotti caseari. Gli xenoestrogeni sono concentrati nei prodotti caseari e nei grassi animali.
- Vitamine: vitamina E (aiuta a ridurre le vampate), vitamina C (aiuta a ridurre le vampate e utile per il tessuto connettivo e le ossa), vitamina B3 e B6, olio di enotera e Olio di Borragine (le prostaglandine contenute in essi possono essere d'aiuto per modificare i sintomi ormonali, come nella PMS), vitamina D (400mcg)
- Minerali: zinco, magnesio (300mg), calcio (800-1000mg al giorno)
- Erbe: Igname servatico (Discorrea villosa)-da cui viene sintetizzato il progesterone naturale-, Dong Quai (angelica), ginseng (per le donne in menopausa), maca (Lepidium meyenii)
Il dott. Lee prescriveva il
progesterone naturale alle donne che presentavano i sintomi da insufficienza da progesterone e, in particolare, per i problemi legati alla menopausa e all'osteoporosi, oltre che per sindrome premestruale, diminuzione della libido, seno fibrocistico, fibromi, endometriosi, iperplasia cervicale, cisti ovariche, e in alcuni casi di sterilità.
Il
progesterone naturale, essendo un ormone che la natura stessa produce, è assolutamente innocuo quando assunto nelle dosi naturali. Nella seconda metà del ciclo, le ovaie femminili producono all'incirca 20mg di progesterone al giorno, mentre durante la gravidanza il livello prodotto aumenta a più di 300mg.
La credenza che il progesterone causi alcuni disturbi è legata alla confusione fra il normale e naturale progesterone e i progestinici: molti progestinici infatti hanno un'azione molto simile a quella del testosterone e degli estrogeni.
Nell'aprile del 2005 l'International Journal of Cancer ha pubblicato lo studio prospettico E3N/EPIC sulla terapia ormonale sostitutiva condotto dall'Istituto della Sanità e della Ricerca Medica francese (INSERM), in cui si documenta come l'utilizzo del progesterone naturale non aumenti il rischio di cancro mammario, a differenza invece dei progestinici sintetici.
Il
progesterone naturale avrebbe anche un effetto anti-aterogeno. L'aterogenesi (formazione di placche all'interno delle arterie e ispessimento delle pareti arteriose) è la causa sottostante non solo delle malattie coronariche ma anche dei disturbi arteriosi, come l'aterosclerosi. Gli ormoni sessuali femminili hanno una funzione produttiva contro l'aterosclerosi. Dopo la menopausa il rischio di disturbi cardiovascolari aumenta fino a diventare la causa maggiore di morte attorno ai 60 anni fino ad eguagliare quella degli uomini.
Uno studio condotto dalla State University of New York a Stony Brook, usando una coltura cellulare in vitro, ha dimostrato come il progesterone sia in grado di inibire i processi di sintesi lipidica da parte dei macrofagi e, quindi, i processi aterogenici.
Il
progesterone naturale viene usato per lo più nella forma di creme. Alcuni studi di laboratorio indipendenti hanno infatti dimostrato che il progesterone è facilmente assorbito e immagazzinato dalle cellule adipose dalla pelle, attraverso cui una piccola e regolare dose di progesterone viene immessa nel flusso sanguigno.
Se assunto invece per via orale, è necessario somministrare una dose maggiore di progesterone poiché gran parte di esso verrà distrutto nel fegato non appena assorbito. Secondo il dott. Lee, una buona crema dovrebbe fornire circa 20-30mg di progesterone al giorno.
Come si fa a sapere se si ha bisogno di progesterone naturale
Il progesterone è un ormone sicuro, tuttavia non è necessaria nessuna integrazione di esso qualora il proprio organismo lo produca naturalmente. Nelle donne in menopausa è ovvio che il progesterone prodotto dall'organismo è quasi nullo, ma nelle donne in età fertile per stabilire se c'è una carenza o no di progesterone è sufficiente stabilire se l'ovulazione è regolare oppure no.
Uno dei metodi più usati per stabilire la regolarità o la presenza di ovulazione è la misurazione della temperatura corporea: a partire dal secondo giorno delle mestruazioni, si misura la temperatura corporea ogni mattina appena alzate. La temperatura varierà ogni giorno, ma attorno al 14° giorno dovrebbe aumentare di molto, circa 0,5-1°C. Se non si verifica un cambio di questo tipo della temperatura mattutina dopo il 21° giorno, significa che non si è verificata l'ovulazione.
Un altro metodo è quello del test ormonale della saliva, da eseguire il 21° giorno del ciclo.
Consigli d'uso
Le
creme a base di progesterone naturale possono essere applicate quasi ovunque sul corpo, ma vengono assorbite meglio dai tessuti molli, come l' interno delle braccia e delle cosce. Possono essere applicate anche sulla faccia e sul collo.
Uso suggerito:
- Fino a 45 anni: applicare 10-20mg di crema 1-2 volte al giorno, iniziando il 12° giorno del ciclo mestruale. Applicare la crema per 14 giorni e quindi sospendere. Riprendere di nuovo il 12° giorno.
- Fra i 45-55 anni e dopo la menopausa: applicare 10-20mg di progesterone 1-2 volte al giorno ogni giorno
- Se si soffre di emicranie: applicare la crema a seconda del gruppo di età di appartenenza. Appena si sente che sta per scoppiare l'emicrania, applicare 10-20mg di progesterone immediatamente e, quindi, ogni 3-4 ore ripetere l'applicazione finché i sintomi cessano.
Tempi di azione: i tempi di azione variano da donna a donna. Generalmente, sono necessari almeno 3 mesi di uso per sperimentarne appieno l'effetto.
Controindicazioni: non usare durante la gravidanza o l'allattamento se non su consiglio medico.
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