Mulungu
(Erythrina mulungu)
Famiglia: Fabaceae
Genere: Erythrina
Specie: mulungu, cristi-galli
Sinonimi: Erythrina verna, Corallodendron mulungu
Nomi comuni: Mulungu, corticeira, murungu, muchocho, murungo, totocero, flor-de-coral, árvore-de-coral, amerikadeigo, ceibo, chilichi, chopo, hosoba deiko, pau-imortal, mulungu-coral, capa-homem, suiná-suiná
Elementi fitochimici: Alkaloids, Arachidic-acid, Beta-erythroidine, Cristadine, Cristamidine, Cyanidin-3-glucoside, Cyanidin-3-sophoroside, Eicosenoic-acid, Erycristagallin, Erysodine, Erysonine, Erysopine, Erysothiopine, Erysothiovine, Erysovine, Erythraline, Erythramine, Erythratine, Erythratinone, Hypaphorine, Linoleic-acid, Myristic-acid, Oleic-acid, Palmitic-acid, Pelargonidin-3-glucoside, Pelargonidin-3-sophoroside, Stearic-acid
Parti usate: Corteccia, radice
Azioni principali:
- allevia il dolore
- riduce l'ansia
- calma i nervi
- moderatamente sedativo
- supporta il fegato
- riduce la pressione arteriosa
- regola il battito cardiaco
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Altre azioni:
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Dosaggio standard:
Corteccia, radice.
Decotto: 1/2 tazza 1-2 volte al giorno;
Tintura: 1-2 ml due volte al giorno
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Mulungu è un albero di media grandezza che cresce fino a 10-14 m in altezza. Produce dei fiori di colore rosso-arancione. L'albero è alle volte chiamato “fiore corallino”, poiché i fiori richiamano i colori del corallo. Produce dei bacelli di colore nero contenenti semi rossi e neri che vengono utilizzati dagli indigeni per fare gioielli e collane. Mulungu cresce in Brasile, in alcune zone del Perù, e nelle aree tropicali dell'America Latina e si trova principalmente negli acquitrini e lungo le sponde dei fiumi.
Il genere
Erythrina comprende più di 100 specie di alberi e arbusti nelle aree tropicali e subtropicali. L'albero di mulungu è conosciuto con due nomi botanici,
Erythrina mulungu e
Erythrina verna.Un'altra specie simile è la
E. crista-galli che viene usata intercambiabilemnte nella medicina erboristica sudamericana e si trova nelle regioni più a Sud. Il fiore di questa specie è il fiore nazionale dell'Argentina.
Gli elementi chimici contenuti in questa pianta sono stati studiati a fondo. Mulungu contiene molti nuovi flavonoidi, triterpeni ed alcaloidi. Nell'ultima decina d'anni è stata condotta una profonda ricerca sugli alcaloidi di questa pianta. Molti degli alcaloidi trovati hanno documentate azioni antinfiammatorie, cardioattive, narcotiche e sedative. Un nuovo alcaloide scoperto in mulungu, la cristamidina, ha un documentato effetto positivo sul fegato. Anche le azioni ipotensive e regolatrici del cuore sono state attribuite ai suoi alcaloidi. Un altro alcaloide poi, l'erisodina, ha dimostrati effetti neuromuscolari tipici del curaro. Due studi hanno inoltre indicato che puà essere utile come rimedio contro la nicotina, poiché ha dimostrato un'azione antagonista contro i recettori della nicotina.
L'uso tradizionale di mulungu per l'ansia e lo stress è stato convalidato da una ricerca recente (2002), da cui è emerso che gli alcaloidi potrebbero alterare la neurostrasmissione GABAergica. Il GABA (acido gamma-amino-butirrico) agisce come un neurotrasmettitore nel cervello e le anomalie nella sua funzione sono collegate a disturbi come l'epilessia, l'ansia e la depressione.
Una ulteriore ricerca ha inoltre convalidato l'uso tradizionale di mulungu come agente antimicrobico per le infezioni della gola e urinarie.
Infine, mulungu ha dimostrato anche un'azione antibatterica contro lo stafilococco aureo e un'azione antimicobatterica contro il Mycobacterium fortuitum e il Mycobacterium smegmatis.
Numerose specie di
Erythrina sono utilizzate dagli indigeni dell'Amazzonia come medicine, insetticide e veleno per pesci.
Nei sistemi di medicina erboristica del Nord e del Sud America mulungu è considerato un eccellente sedativo per calmare l'agitazione, la tosse nervosa e per trattare altri disturbi nervosi come l'insonnia e l'ansia. E' inoltre diffusamente usato per l'asma, le bronchiti, le gengiviti, l'epatiti, per le infiammazioni del fegato e della milza, per le febbri intermittenti e per liberare le ostruzioni nel fegato.
Riportiamo qui di seguito un breve sommario sugli usi etnomedici di mulungu.
| Regione |
Usi |
| Argentina |
per diarrea, emorroidi, infezioni respiratorie, infezioni urinarie, come antisettico e sedativo |
| Brasile |
per agitazione, ansia, asma, infezioni batteriche, bronchiti, disturbi del sistema nervoso centrale, convulsioni, tosse, ferite, epilessia, febbre, gengivite, epatite, isteria, infiammazioni, insonnia, problemi del fegato, menopausa, dolori muscolari, nevralgia, tensione nervosa, reumatismi, disturbi della milza, stress, mal di gola, tosse convulsa, come antisettico e sedativo |
| Colombia |
come diuretico e sedativo |
| Perù |
per cistiti, epilessia, irritazioni agli occhi, isteria, insonnia |
| U.S. |
per disturbi del sistema nervoso centrale, epilessia, problemi cardiaci, epatiti, ernia, pressione alta, isteria, insonnia, disturbi del fegato, mal di stomaco, come aiuto alla lattazione |
| Altrove |
per edema, epilessia, occhi, mal di testa, problemi cardiaci, epatiti, ernia, insonnia, probelmi del fegato, palpitaizoni, reumatismi, spasmi, mal di stomaco, cancro allo stomaco, insufficienza urinaria, come sedativo |
| Metodo principale di preparazione: |
tintura o decotto |
| Azioni principali (in ordine): |
antidepressivo, anti-ansia, sedativo, nervino (bilancia/calma i nervi), epatotonico (tonifica, equilibra e rafforza il fegato) |
| Usi principali: |
- per disturbi mentali (depressione, ansia, stress, isteria, attacchi di panico, disturbi compulsivi, ecc.)
- come sedativo per l'insonnia, l'assenza di riposo e disturbi del sonno
- per i disturbi del fegato (epatiti, ostruzioni, alto livello enzimatico, sclerosi, ecc.)
- per l'alta pressione sanguigna e le palpitazioni
- per l'astinenza da droga e nicotina
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| Proprietà/azioni documentate dalla ricerca scientifica: |
ansiolitico, antibatterico, antidepressivo, antinfiammatorio, antimicobatterico, antispasmodico, epatotonico (tonifica, equilibra, rafforza il fegato), ipotensivo (abbassa la pressione sanguigna), sedativo |
| Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: |
analgesico (allevia il dolore), anticonvulsivo, antisettico, cardiotonico (tonifica, equilibra, rafforza il cuore), depressivo del sistema nervoso centrale, ipnotico, lactagogo (promuove il flusso del latte), nervino (equilibra/calma i nervi), neurastenico (riduce i dolori dei nervi) |
| Preparazione tradizionale: |
½ tazza di un decotto standard di corteccia o radice, oppure 1-2 ml di una tintura 4:1 da prendere 1-2 volte al giorno |
| Controindicazioni: |
- E' sedativa e può causare sonnolenza.
- Nella medicina popolare viene usata per abbassare la pressione arteriosa. A chi assume farmaci per abbassare la pressione o soffre di bassa pressione, si consiglia di assumere con cautela mulungu e di monitorare strettamente la pressione arteriosa.
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| Interazioni con farmaci: |
Nessuna documentata. Comunque, mulungu può potenziare i farmaci contro l'ansia e l'ipertensione. |
AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.