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Macela

(Achyrocline satureoides)

Famiglia: Asteraceae
Genere: Achyrocline
Specie: satureoides
Sinonimi: Achyrocline candicans, Egletes viscosa, Gnaphalium candicans, G. satureioides
Nomi comuni: Macela, marcela, birabira, marcela-da-mata, hembra marcela, Juan blanco, macela-do-campo, marcela hembra, camomila-nacional, marcelita, mirabira, perpétua do mato suso, viravira, wira-wira, yatey-caa, yerba de chivo
Elementi fitochimici: Alnustin, Auricepyrone,6-o-demethyl-23-methyl, Cadinene,delta, Caffeic Acid, Callerianin,caffeoyl, Calleryanin, Caffeoyl, Calleryanin, Protocatechuoyl, Caryatin, Caryophyllene, Caryophyllene Oxide, Caryophyllene,beta, Caryophyllene-1-10-epoxide, Chlorogenic Acid, Cineol,1-8, Coumarin, Flavone,5-8-dihydroxy-3-7-dimethoxy, Flavone,3-5-7-8-tetramethoxy, Flavonoids, Galangin, Galangin-3-methyl Ether, Germacrene D, Gnapahaliin,ISO, Gnaphaliin, Italidipyrone, Lauricepyrone,6-o-demethyl-23-methy, Luteolin, Ocimene,beta, Pinene,alpha, Pyrone,alpha, 6-(4'-hydroxy-trans-s, Tyryl)-4-methoxy, Quercetagetin, Quercetin, Quercetin-3-methyl Ether, Quercetin-3-methyl ether, Scoparol, Scoparone, Tamarixetin, Tamarixetin-7-glucoside
Parti usate: Parti aeree, foglie, fiori

                                              PROPRIETA' E AZIONI
Azioni principali:
  • potenzia l'immunità
  • combatte i virus
  • uccide i batteri
  • allevia il dolore
  • riduce le infiammazioni
  • combatte i radicali liberi
  • riduce gli spasmi
  • stimola la bile
  • rilassa i muscoli
  • abbassa i livelli di zucchero nel sangue
  • stimola la digestione
  • leggermente sedativo
Altre azioni:
  • protegge il fegato
  • previene i tumori
  • espelle i vermi
  • supporta il cuore
  • uccide gli insetti
  • promuove la traspirazione
  • regola le mestruazioni
Dosaggio standard:
Erba intera.
Infuso: 1 tazza 2-3 volte al giorno;
Capsule: 1-2 g 2-3 volte al giorno;
Tintura: 2-3 ml due volte al giorno

Macela è un'erba aromatica tipica di gran parte del Sud America tropicale inclusi Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guinea, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. Spesso viene considerata un'erbaccia.

L'analisi fitochimica di macela, iniziata a metà degli anni '80, ha mostrato che questa pianta è una ricca fonte di flavonoidi, alcuni dei quali del tutto nuovi. Molte delle sue proprietà attive sono state attribuite a questi elementi, oltre che ad altri elementi fitochimici, come i terpeni, che sono stati isolati nella pianta.

Molti degli usi tradizionali di macela sono stati convalidati dalla ricerca occidentale. In studi in vivo, sono state dimostrate le proprietà di antidolorifico, antinfiammatorio, rilassante dei muscoli lisci se assunta internamente, e di antinfiammatorio e antidolorifico se applicata esternamente. Ciò potrebbe spiegare il lungo uso di macela per vari tipi di dolori, problemi gastrointestinali, crampi mestruali e asma.
In alcuni studi in vitro è stato invece documentato che macela è un molluschicida ed è attiva contro la salmonella, l'E. Coli e lo stafilococco. Questa scoperta spiega l'impiego popolare per la dissenteria, la diarrea e varie infezioni. Inoltre, è stato dimostrato che macela è un forte antiossidante, aumenta il flusso della bile dalla cistifellea, aiuta a proteggere contro i danni al fegato e ad abbassare i livelli enzimatici, e, quindi, si spiegano gli usi tradizionali per diversi tipi di disturbi del fegato e della cistifellea.

Alcuni tests in vitro hanno inoltre evidenziato come macela possa interferire nei processi degenerativi dell'arteriosclerosi (riducendo la vischiosità sanguigna, i grassi del sangue e l'ossidazione del sangue).
Nel 2002 è stato convalidato l'uso tradizionale della macela per il diabete.
Altre ricerche si sono concentrate poi sulle sue proprietà antitumorali, antivirali e immunostimolanti. Alcuni studi hanno riportato la capacità di macela di inibire la crescita delle cellule cancerogene in vitro del 67%. A metà degli anni '80, ricercatori tedeschi hanno dimostrato che l'estratto della pianta aumentava la fagocitosi e l'attività delle cellule autoimmuni e, nel 1996, ricercatori texani hanno documentato le proprietà antivirali contro l'HIV.

Nell'uso popolare viene utilizzato un semplice tea contro diversi tipi di malesseri gastrointestinali. Molti curatori in Sud e Nord America usano macela per il colon spastico, morbo di Crohn, la sindrome del colon irritabile, e come digestivo generale. In Sud America è ancora usata diffusamente come coadiuvante nella regolazione del ciclo mestruale.

Riportiamo di seguito, un breve sommario degli usi etnomedici di macela.

Regione Usi
Argentina Per asma, diabete, disordini digestivi, regolazione mestruale
Bolivia Per gas intestinale
Brasile Per appetito, infezioni batteriche, raffreddori, coliche, diabete, diarrea, disturbi digestivi, dissenteria, epilessia, influenza, calcoli biliari, gastriti, disturbi gastrointestinali, mal di testa, infiammazioni, disturbi intestinali, problemi del fegato, disturbi mestruali, dolori mestruali, nausea, nevralgia, dolori, reumatismi, spasmi, come sedativo e per aumentare la traspirazione
Colombia Per disturbi della cistifellea, tumori
Paraguay Per infezioni batteriche, vermi
Perù Per bronchiti, tosse, diabete
Uruguay Per infezioni batteriche, disturbi digestivi, impotenza, infiammazioni, disturbi mestruali, spasmi e come sedativo
Venezuela Per diabete, impotenza, disturbi mestruali



                                                      MACELA
Metodo principale di preparazione: Infuso o tintura
Azioni principali (in ordine): Antivirale, antibatterico, analgesico (allevia il dolore), antinfiammatorio, stimolante della bile
Usi principali:
  1. applicazioni esterne per dolori e infiammazioni
  2. per problemi respiratori (asma, bronchiti, influenza e infezioni batteriche e virali del tratto respiratorio superiore)
  3. per l'arteriosclerosi
  4. per infezioni virali (herpes, HIV, epatiti, ecc.)
  5. per disturbi della cistifellea e del fegato
Proprietà/ azioni documentate dalla ricerca scientifica: Analgesico (allevia il dolore), antinfiammatorio, antibatterico, anticoagulante (fluidifica il sangue), antiossidante, antispasmodico, antitumorale, antivirale, stimolante della bile, gastrotonico (tonifica, equilibra, rafforza il tratto gastrico), epatoprotettivo (protegge il fegato), epatotonico (tonifica, equilibra, rafforza il fegato), ipoglicemico, immunostimolante, molluschicida
Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: Anticonvulsivo, antisettico, soppressivo della tosse, astringente, digestivo amaro, cardiotonico (tonifica, equilibra, rafforza il cuore), carminativo (espelle il gas), diaforetico (promuove la sudorazione), stimolante della digestione, stimolante mestruale, rilassante muscolare, neurastenico, sedativo, vermifugo
Preparazione tradizionale: 1-2g di erba secca o fiori 2-3 volte al giorno; oppure, una tazza di infuso 2-3 volte al giorno o 2-3ml di una tintura 4:1 due volte al giorno
Controindicazioni:
  • Sono stati documentati effetti ipoglicemici. Gli individui che soffrono di ipoglicemia e i diabetici dovrebbero prendere questa pianta solo sotto la supervisione di un esperto.
  • Non usare durante la gravidanza. Sebbene non convalidato dalla ricerca scientifica, questa pianta ha una lunga storia d'uso come regolatore e promotore mestruale.
  • Le capsule, i tea o le tinture di questa pianta possono potenziare gli effetti di sedativi e barbiturici. Usare con cautela se si stanno assumendo altri sedativi e analgesici.
Interazioni con farmaci: Può potenziare l'insulina, i farmaci antidiabetici e i barbiturici.















AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.