Guaco
(Mikania guaco)
Famiglia: Asteraceae
Genere: Mikania
Specie: cordifolia, glomerata, guaco, laevigata
Sinonimi: Mikania amara, M. aspera, M. attenuata, M. glomerata, Willoughbya parviflora
Nomi comuni: Guaco, guace, bejuco de finca, cepu, liane Francois, matafinca, vedolin, cipó caatinga, huaco, erva das serpentes, coração de Jesus, erva-de-cobra, guaco-de-cheiro
Elementi fitochimici: caffeolylquinic acids, cinnamic acid, coumarin, glycosides, kaurenic acids, germacranolides, stigmasterol, tannins, resins.
Parte Usata: foglie
Azioni principali:
- calma la tosse
- espelle il muco
- dilata i bronchi
- blocca l'asma
- allevia il dolore
- uccide i batteri
- uccide i lieviti
- riduce le infiammazioni
- fluidifica il sangue
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Altre azioni:
- riduce la febbre
- purifica il sangue
- cura le ferite
- promuove la traspirazione
- aumenta la diuresi
- uccide i protozoi
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Dosaggio standard:
Foglie
Infuso: ½ tazza 3-4 volte al giorno;
Tintura: 3-4 ml 3 volte al giorno.
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La Mikania è uno dei più grandi generi di liane tropicali, rappresentato da oltre 300 specie di rampicanti. Il nome guaco è usato per diverse specie di Mikania che si assomigliano e vengono usate per scopi simili. Fra queste ci sono la specie M. guaco che si trova in Brasile, Perù, Venezuela, Bolivia, Colombia ed Ecuador, la M. cordifolia che si trova in Guatemala, Honduras, Messico, Costa Rica e Panama, la M. glomerata che si trova in Paraguay e Venezuela, e la M. levigata in Brasile.
Guaco è una fonte significativa di un elemento chimico naturale chiamato cumarina (presente per una percentuale dell'11%). La cumarina viene usata per produrre uno dei più comuni farmaci anticoagulanti e fluidificanti del sangue, la cumadina. La quantità di cumarina è così elevata, che alcuni ricercatori brasiliani stanno studiando la possibilità di una coltivazione ed estrazione commerciale di cumarina dalle foglie di guaco ad uso dell'industria farmaceutica. Guaco contiene inoltre 14 nuovi sesquiterpeni che sono stati documentati come agenti antibatterici, insetticidi, antinfiammatori, anticancro e antitumorali biologicamente attivi.
Molti degli usi storici di guaco da parte della medicina popolare sono stati convalidati dagli scienziati. Raul Coimbra scrisse il primo articolo che convalidava l'uso di guaco come broncodilatatore ed espettorante già nel 1942. Nel 1984, uno studio brasiliano evidenziò gli effetti calmanti della tosse e broncodilatatori di un tea di foglie di guaco. Altri ricercatori hanno pubblicato nel 1992 alcune ricerche sulle azioni broncodilatatorie e antinfiammatorie dell'estratto di foglia di guaco. Recentemente, è stato riportato che un estratto di foglie di guaco può inibire significativamente le contrazioni causate dall'istamina e può avere un effetto rilassante sulla trachea.
E' stato verificato anche l'uso tradizionale contro i morsi di serpente: guaco ha dimostrato di ridurre significativamente la sudorazione, l'edema e la vasocostrizione prodotta dal veleno.
Anche le proprietà antinfiammatorie della pianta sono state verificate in vivo ed in vitro in 3 differenti esperimenti. Lo studio più recente ha riportato un fattore inibitorio dell'infiammazione dell'81% nei ratti.
In altre recenti ricerche, un estratto crudo di guaco ha dimostrato un'attività antiprotozoica, antibatterica e anti- lievito contro la candida.
Le due specie più usate in Brasile sono la Mikania cordifolia e la M. glomerata.
Nella medicina erboristica attuale, guaco è conosciuto e stimato come naturale broncodilatatore, espettorante e calmante della tosse, e viene utilizzato per tutti i tipi di problemi del tratto respiratorio come bronchite, pleurite, raffreddore, influenza, tosse e asma, così come per mal di gola, laringiti e febbre. E' inoltre un popolare antinfiammatorio, antispasmodico e antidolorifico per reumatismi, artriti, infiammazioni intestinali ed ulcere. Inoltre, un decotto di foglie di guaco è comunemente usato esternamente per nevralgie, dolori reumatici, eczema, prurito e ferite.
Riportiamo di seguito un breve sommario sugli usi etnomedici di guaco.
| Regione |
Usi |
| Brasile |
Per albuminuria, analgesico, stimolazione dell'appetito, artriti, asma, purificare il sangue, bronchiti, costrizioni bronchiali, cancro, colera, raffreddore, tose, febbre, gotta, infezioni, influenza, problemi intestinali, laringiti, nevralgie, dolori, pleurite, prurito, problemi respiratori, reumatismi, morsi di serpente, mal di gola, sifilide, tonsillite, ferite, come espettorante |
| Repubblica Domenicana |
Per colera, febbre, influenza |
| Guinea |
Per prurito, punture d'insetto, morsi di serpente, eruzioni cutanee |
| Haiti |
Per febbre, malaria, sifilide |
| Messico |
Per asma, morsi (di cane), febbre, malaria, irregolarità mestruali, reumatismi, punture di scorpione, irritazioni, morsi di serpente, spasmi, problemi di stomaco, tetano, vermi |
| Venezuela |
Per febbre, morsi di serpente, tumori |
| Altrove |
Per colera e morsi di serpente |
| Metodo principale di preparazione: |
Estratto fluido, sciroppo o decotto |
| Azioni principali (in ordine): |
Calmante della tosse, broncodilatatore, espettorante, antimicrobico, antinfiammatorio |
| Usi principali: |
- per problemi del tratto respiratorio (tosse, bronchiti, raffreddore/ influenza, asma, allergie, ecc.)
- per varie infezioni batteriche e da protozoi interne ed esterne
- per Candida e infezioni da lievito
- per morsi di serpente e punture d'insetto
- come analgesico (antidolorifico) e antinfiammatorio per artriti, reumatismi, infiammazioni intestinali ed ulcere
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| Proprietà/azioni documentate dalla ricerca scientifica: |
Anti-anafilattico (riduce le reazioni allergiche), antinfiammatorio, antibatterico, anticandida, anticoagulante (fluidifica il sangue), antiistamina, antiprotozoico, antiveleno, broncodilatatore, calmante della tosse, espettorante |
| Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: |
Analgesico (antidolorifico), anestetico, antiasmatico, anticancro, antispasmodico, purificatore del sangue, diaforetico (promuove la sudorazione), febbrifugo (riduce la febbre), vermifugo (espelle i vermi), cicatrizzante |
| Preparazione tradizionale: |
- Sciroppo: un pugno di foglie fresche (o 60 grammi di foglie secche) in 6 tazze di acqua da bollire e far ridurre in 2 tazze. Quindi, aggiungere ¾ di tazza di zucchero e lasciar bollire per 20 minuti fino ad ottenere uno sciroppo a cui vanno aggiunti 3 cucchiai di miele. Da prendere come sciroppo per la tosse, 1 cucchiaio 3 volte al giorno
- Infuso: 2 tazze di foglie fresche (o ½ tazza di foglie essiccate) infuse in un litro d'acqua. Prendere ½ tazza di infuso 4 volte al giorno per reumatismi, problemi respiratori e tosse. Può anche essere usato topicamente come cicatrizzante e antidolorifico
- Tintura: 3-4 ml tre volte al giorno
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| Controindicazioni: |
- Alti dosaggi (di due o tre volte superiori a quelli dei rimedi tradizionali) possono causare nausea, vomito e diarrea
- Guaco contiene una quantità significativa di cumarina da cui viene ottenuta la cumadina. La cumarina ha effetti anticoagulanti e fluidificanti del sangue. Prima di prendere guaco, consultare il proprio medico se si sta assumendo farmaci con la cumadina o se i farmaci anticoagulanti sono controindicati per le proprie condizioni di salute.
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| Interazioni con farmaci: |
Può potenziare la cumadina. |
AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.