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Dall'Amazzonia un aiuto per nausea, vomito e disturbi gastrointestinali [...]
29.90€




Condurango

(Marsdenia cundurango)

Famiglia: Apocynaceae & Asclepiadaceae
Tassonomia: Marsdenia cundurango Rchb. F
Sinonimi: Marsdenia reichenbachii, Gonolobus condurango, Echites acuminata
Nomi comuni: bejuco de condor, bejuco de sapo, condor plant, common condorvine, condurango, condurango blanco, eagle vine, tucacsillu
Parti usate: corteccia rampicante

                                                        PROPRIETÁ E AZIONI
Azioni principali:
  • calma lo stomaco
  • riduce la nausea
  • stimola l'appetito
  • aiuta la digestione
  • aumenta la bile
  • allevia il mal di stomaco
  • espelle il gas
Altre azioni:
  • supporta la cistifellea
  • ferma le emorragie
  • uccide le cellule cancerogene
  • astringente
Dosaggio standard
Corteccia rampicante
Infuso: 1 tazza 3 volte al giorno
Estratto: 3ml due volte al giorno
Capsule: 2g due volte al giorno

Condurango è una pianta rampicante tropicale che si può trovare nelle giungle e nelle fitte foreste ad altitudini di 2000-3000m. É tipica dei pendii inferiori delle Ande in Perù, Equador e Colombia. Condurango deve il suo nome locale, rampicante dei condor o rampicate delle aquile, poiché i condor spesso si appollaiano su di esso.

Condurango contiene un nuovo gruppo di glicosidi e steroidi. Dopo più di 100 anni da quando è stato introdotto in Occidente come pianta attiva contro il cancro, negli anni '80 un gruppo di scienziati giapponesi ha pubblicato numerosi studi e brevettato questi nuovi composti come sostanze anti-tumorali. La corteccia del rampicante contiene inoltre una media di 1-3% di questi glicosidi. Tuttavia, la ricerca non è progredita e i reali effetti antitumorali negli esseri umani ad oggi è ancora sconosciuta.

Sono state documentate azioni antinfiammatorie e antiossidanti. In test in tubo è stato dimostrato essere altamente attivo contro il micobatterio che causa la tubercolosi, ma inattivo contro i ceppi virali. Il suo uso tradizionale come aiuto alla digestione è stato studiato e convalidato a metà degli anni '80, quando dei ricercatori segnalarono che condurango era in grado di aumentare gli enzimi digestivi e i succhi presenti nello stomaco.

Condurango ha una lunga storia di utilizzo per una varietà di disturbi digestivi e di stomaco. Essendo uno stimolante amaro che aumenta i succhi gastrici aiuta la digestione. É inoltre usato per alleviare nausea e vomito, calmare lo stomaco irritabile, alleviare dolori e crampi allo stomaco, per le ulcere gastriche, e per aumentare la bile nella cistifellea, nel fegato e nel pancreas.

Nel sistema di medicina erboristica peruviano odierno condurango è considerato come analgesico, stimolante dell'appetito, carminativo (espelle il gas intestinale), cologogo (aumenta la bile nella cistifellea), emostatico (blocca il sanguinamento), stomachico (aiuta la digestione) e tonico. É spesso usato per diversi disturbi digestivi ed è raccomandato per le ulcere gastriche che sanguinano.

Riportiamo di seguito alcuni degli usi etnomedici di condurango:

Regione Usi
Brasile  come tonico amaro, depurativo e stomachico; perdita di appetito, dispepsia, gastralgia, gastrite, nevralgia, mal di stomaco, tumore allo stomaco, ulcere gastriche e reumatismi
Colombia  come stomachico; per tumori
Equador per tumori, infiammazione, morsi di serpente, ulcere gastriche, cancro allo stomaco, sifilide
Germania  per disturbi dispeptici e perdita di appetito
America latina  per sifilide e malattie veneree
Perù come analgesico, stimolante dell'appetito, carminativo, cologogo, emostatico e tonico; per anemia, anoressia, ulcere che sanguinano, cancro, dispepsia, disturbi digestivi, gastralgia, gastrite, morsi di serpente
Regno Unito come adattogeno, alterativo, anti-emetico, stimolante dell'appetito, amaro, stimolante della circolazione e rilassante dello stomaco; per anoressia nervosa, ulcere gastriche, nausea, indigestione, tumore dello stomaco
Stati Uniti come alterativo, analgesico, antisettico, stimolante dell'appetito, tonico amaro, stimolante della circolazione, cistostatico, stimolante della digestione, diuretico, emmenagogo, emostatico, nervino, ristorativo, stomachico, sedativo dello stomaco e tonico; per anoressia nervosa, beri-beri, cancro, gastrite catarrale, disturbi digestivi, ulcere duodenali, debolezza gastrica, ulcere gastriche, gastrite, perdita di appetito, nausea, reumatismi, morsi di serpente, mal di stomaco, tumore allo stomaco, ulcera allo stomaco, sifilide e ulcere ventricolari



                                                           CONDURANGO
Metodo principale di preparazione:  infuso o estratto fluido
Azioni principali (in ordine):  stomachico, anti-emetico, cologogo, anti-ulceroso, antidolorifico (dello stomaco)
Usi principali:
  1. per indigestione, nausea, vomito, e dolore allo stomaco
  2. come tonico amaro per lo stomaco per aumentare l'appetito
  3. per ulcere gastriche
  4. come aiuto digestivo per aumentare e stimolare i succhi gastrici e la bile
  5. per i disturbi alimentari nervosi (anoressia, ecc.)
Proprietà/azioni documentate dalla ricerca: antibatterico antinfiammatorio, antileucemico, antiossidante, antitumorale, stimolante dello stomaco
Proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: adattogeno, alterativo, analgesico, anti-emetico, stimolante dell'appetito, amaro, cologogo, stimolante circolatorio, emmenagogo, emostatico, nervino, rilassante dello stomaco, tonico
Controindicazioni: É stato segnalato un caso di un paziente allergico al lattice che ha avuto una reazione allergica ad un tea di condurango. Se si è allergici al lattice, è bene non assumere questa pianta
Interazioni con farmaci:  nessuna segnalata



















AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.