Condividi
Home > Erbe e Principi > Chinina

Un aiuto per infezioni da parassiti e amebe [...]
29.90€




Chinina

(Cinchona officinalis)

Famiglia: Rubiaceae
Genere: Cinchona
Specie: officinalis, ledgeriana, succirubra, calisaya
Sinonimi: Quinaquina officinalis, Quinaquina lancifolia, Quinaquina coccinea
Nomi comuni: Quinine bark, quina, quinine, kinakina, China bark, cinchona bark, yellow cinchona, red cinchona, Peruvian bark, Jesuit's bark, quina-quina, calisaya bark, fever tree
Elementi fitochimici: ricine, caffeic acid, cinchofulvic acid, cincholic acid, cinchonain, cinchonidine, cinchonine, cinchophyllamine, cinchotannic acid, cinchotine, conquinamine, cuscamidine, cuscamine, cusconidine, cusconine, epicatechin, javanine, paricine, proanthocyanidins, quinacimine, quinamine, quinic acid, quinicine, quinine, quininidine, quinovic acid, quinovin, sucirubine.
Parti usate: corteccia, legno

                                                         PROPRIETÁ E AZIONI
Azioni principali:
  • cura la malaria
  • uccide i parassiti
  • riduce la febbre
  • regola il battito cardiaco
  • stimola la digestione
  • uccide i germi
  • riduce gli spasmi
  • uccide gli insetti
Altre azioni:
  • allevia il dolore
  • uccide i batteri
  • uccide i funghi
  • asciuga le secrezioni
  • calma i nervi
Dosaggio standard
Corteccia
Decotto: da ½ a 1 tazza 3 volte al giorno
Capsule: 2g due volte al giorno
Tintura: 1-2 ml due volte al giorno


Il genere Cinchona vanta circa 40 specie di alberi. Tutte le specie sono native dei versanti orientali dell'Amazzonia sulle Ande. Attualmente, sono coltivate in manietra diffusa in molte aree tropicali per il loro valore commerciale.

Nel 1820 due scianziati, Pelletier e Caventou, isolarono un alcaloide contenuto nella corteccia che era il responsabile del maggiore effetto anti-malarico dell'albero e lo chiamarono chinina. Una volta scoperto, furono sviluppati dei metodi che permettessero di estrarrre solo questo elemento fitochimico dalla corteccia al fine di venderlo come farmaco anti-malaria.

Gli effetti sul sistema cardiaco della corteccia furono notati dalla medicina alla fine del 17° secolo. La chinina fu usata sporadicamente nella prima metà del 18° secolo per disturbi cardiaci e l'aritmia, doventando una terapia standard nella seconda metà del 19° secolo. Un altro alcaloide chiamato chinidina fu trovato essere il responsabile per questa benefica azione sul siestma cardiaco. La chinidina, un composto prodotto a partire dalla chinina, è ancora oggi usato in cardiologia e venduto come farmaco per l'aritmia.

Recentemente, la chinina è stata impiegata in farmaci per trattare spasmi muscolari e crampi alle gambe. Nel 1998, uno studio ha documentato gli effetti benefici della chinina per i crampi alle gambe e ha segnalato il tinnito come unico effetto collaterale.

La Cinchona, o la sua corteccia, è una delle piante più famose della foresta pluviale. Secondo una leggenda, il nome cinchona deriverebbe dalla contessa di Chinchon, moglie del vicere peruviano, che, nel 1638, sarebbe stata curata da un tipo di febbre malarica usando la corteccia dell'albero. Si suppone che la pianta sia stata introdotta nella medicina europea nel 1640 proprio dalla contessa, addirittura prima che i botanici avessero identificato e nominato questa specie di albero. La corteccia dell'albero fu per la prima volta messa in vendita in Inghilterra nel 1658 e introdotta nella
British Pharmacopoeia nel 1677. I medici diedero fiducia al farmaco e grazie alla sua efficacia contro la malaria, fu riconosciuto ufficialmente quando ancora la specie dell'albero era sconociuta. Da metà '600 fino a metà '800 la corteccia fu utilizzata come trattamento principale per la malaria. Veniva anche usata per febbre, indigestione, disturbi del cavo orale e della gola, cancro.

La corteccia naturale è ancora oggi impiegata nei sistemi di medicina erboristica di tutto il mondo.

Regione Usi
Brasile  per anemia, anoressia, debolezza, digestione pigra, dispepsia, affaticamento, febbre, disturbi gastrointestinali, indigestione, malaria
Europa  per alcolismo, anemia, antimalarico, stimolante dell'appetito, crampi, debolezza, diarrea, ingrossamento della milza, febbre, flatulenza, disturbi della cistifellea, perdita di capelli, battito cardiaco irregolare, crampi alle gambe, disturbi del fegato, malaria, dolori muscolari, infezioni da protozoi, e come antisettico
Messico malaria e come antisettico, astringente e tonico
U.S.
per infezioni batteriche, raffreddore, disturbi digestivi, dispepsia, febbre, influenza, mal di testa, palpitazioni, emorroidi, crampi alle gambe, malaria, dolori, vene varicose, infezioni virali e come stimolante dell'appetito, astringente e cardiotonico
Venezuela  per cancro e malaria
Altrove per infezioni amebiche, infezioni batteriche, cardite, raffreddore, contraccettivo, tosse, forfora, diarrea, digestione pigra, dissenteria, dispepsia, febbre, influenza, disturbi ghiandolari, eccesso di alcol, emorroidi, lombalgia, malaria, nevralgia, dolori, ossiuri, polmonite, sciatica, infezioni settiche, mal di gola, stomatiti, tumori (ghiandole), tifoide, vene varicose, e come insetticida, repellente per insetti, stimolante e tonico uterino





                                                                 CHININA
Metodo principale di preparazione: decotto
Azioni principali (in ordine): anti-malarico, amaro aiuto digestivo, antiparassitario, anti-spasmodico, febbrifugo (riduce la febbre)
Usi principali:
  1. per malaria
  2. come amaro digestivo per stimolare i succhi gastrici
  3. per crampi alle gambe notturni
  4. per parassiti intestinali e protozoi
  5. per aritmia e altri disturbi cardiaci
Proprietà/azioni documentate dalla ricerca: anti-artitmico, anti-malarico, antiparassitario, anti-protozoico, anti-spasmodico, amaro digestivo, cardiotonico (tonifica, equilibra, rafforza il cuore)
Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: amebicida, analgesico (anti-dolorifico), antibatterico, antimicotico, antisettico, astringente, stimolante della digestione, febbrifugo (riduce la febbre), insetticida, nervino (equilibra/calma i nervi), nevrastenico (riduce il dolore dei nervi)
Preparazione tradizionale:
  • Decotto: ½ tazza di decotto di corteccia 1-3 volte al giorno
  • Tintura: 1-2ml di una tintura 4:1 due volte al giorno
  • Tavolette/capsule: 2g al giorno di corteccia in polvere
Controindicazioni: La corteccia di chinina contiene naturalmente alcaloidi che vengono venduti come farmaci e con documentati effetti collaterali. Non eccedere le dosi raccomandate se non dietro consiglio medico
Interazioni con farmaci:
Potrebbe potenziare i farmaci per fluidificare il sangue come la Cumarina®




















AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.