Carqueja
(Baccharis genistelloides)
Famiglia:Asteraceae
Genere: Baccharis
Specie: genistelloides
Sinonimi: Baccharis trimera, B. triptera , B. venosa, Conyza genistelloides, Molina venosa
Nomi comuni: Carqueja, bacanta, bacárida, cacaia-amarga, cacalia amara, cacália-amarga, cacália-amargosa, cacliadoce, carqueja amara, carqueja-amargosa, carqueja-do-mato, carquejilla, carquejinha, chinchimani, chirca melosa, condamina, cuchi-cuchi, quimsa-kuchu, quinsu-cucho, quina-de-condamiana, tiririca-de-balaio, tres-espigas, vassoura
Elementi fitochimici: Apigenin, Camferol, Carquejol, Clerodane derivatives, Diterpenoids, Essential Oils, Flavonoids, Glycosides, Hispidium, Hispidulin, Luteolin, Neptin, Quercetin, Resins, Saponins, Squalene
Parti usati: pianta intera, parti aeree
Azioni principali:
- protegge il fegato
- disintossica il fegato
- aiuta la digestione
- riduce gli acidi
- trattamento per l'ulcera
- allevia il dolore
- espelle i vermi
- leggermente lassativo
- riduce le infiammazioni
- abbassa la pressione del sangue
- purifica il sangue
- tonifica il tratto gastrico
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Altre azioni:
- induce l'aborto
- uccide i virus
- aumenta la diuresi
- riduce la febbre
- promuove la sudorazione
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Dosaggio standard:
Parti aeree.
Infuso: 1/2 tazza 2-3 volte al giorno;
Tintura: 2-4 ml 2-3 volte al giorno;
Capsule: 2 g due volte al giorno. |
La carqueja è un'erba perenne che cresce verticalmente fino a 1-2 metri e produce dei fiori giallo- bianchi. Il genere delle
Baccharis comprende più di 400 specie che crescono nell'America tropicale e subtropicale. La carqueja si trova nella foresta amazzonica e, in particolare, in Perù, Brasile, Colombia, oltre che nelle aree tropicali di Argentina, Paraguay e Uruguay.
La carqueja è una ricca fonte di flavonoidi (più del 20%), alcuni dei quali hanno mostrato proprietà protettive del fegato: la carqueja viene infatti utilizzata per molti disturbi del fegato nella medicina erboristica. Oltre ai flavonoidi (i principali sono la quercetina, luteolina, nepetina, apigenine e l'ispidulina), sono stati identificati alcuni clerodane diterpenoidi che degli studi del 1994 hanno documentato essere efficaci nell'espellere i parassiti intestinali.
L'estratto puro di foglia e stelo di carqueja ha dimostrato in test di laboratorio un'azione protettiva del fegato. Nel 1992 sono state invece documentate le proprietà di antiacido, anti-ulcerose, analgesiche in caso di ulcere da H. pylori e ipotensive di questa pianta. Uno studio successivo (2000) ha confermato l'azione anti-ulcerosa dell'estratto acquoso di carqueja, rilevando anche un potente effetto antinfiammatorio dell'estratto di carqueja.
Ma la storia di utilizzo della carqueja come rimedio naturale annovera anche l'impiego per diabete, raffreddori, influenza e virus dello stomaco, usi che sono stati documentati anche dalla ricerca.
In particolare, nel 1999, alcuni ricercatori spagnoli hanno documentato un'azione antivirale in vitro contro l'herpes simplex I e la stomatite vescicolare. Risultato che era già stato segnalato in una ricerca precedente (1996) da parte di ricercatori texani che avevano altresì notato come l'estratto acquoso di carqueja inibisse in vitro la riproduzione del virus dell'HIV nelle cellule T. In una ricerca seguente, questo effetto anti- HIV venne attribuito ad un unico elemento presente nell'estratto, vale a dire all'acido dicaffeoylquinico, e sostennero che questo elemento era un potente inibitore dell'HIV ad un dosaggio di solo 1mcg/ml.
Ma la carqueja è stata utilizzata per secoli dagli indigeni per curare i disturbi più comuni.
Riportiamo qui di seguito un breve sommario degli usi etnomedici di questa pianta.
| Regione |
Usi |
| Bolivia |
Per aborti, digestione, problemi gastrointestinali, ulcere |
| Brasile |
Per aborti, acidità di stomaco, anemia, angina, anoressia, disturbi biliaci, purificare il sangue, bronchite, malattia di Chagas, circolazione, raffreddori, stipsi, disintossicazione, diabete, diarrea, disturbi digestivi, dispepsia, edema, febbre, influenza, calcoli, disturbi della cistifellea, gastriti, gastroenteriti, gotta, pirosi, colesterolo alto, ipertensione, disturbi ileocecali, impotenza, indigestione, problemi intestinali, parassiti intestinali, calcoli renali, lebbra, disintossicazione del fegato, problemi del fegato, protezione del fegato, malaria, nausea, obesità, reumatismi, mal di gola, disturbi della milza, problemi di stomaco, sterilità, tonsilliti, ulcere gastriche, ulcere della pelle, insufficienza urinaria, problemi del tratto urinario, malattie veneree, vermi |
| Colombia |
Per bloccare il sanguinamento, promuovere le mestruazioni, ulcere, ferite |
| Paraguay |
Per diabete, colesterolo alto, sterilità |
| Perù |
Per gonfiori, disturbi bronco-polmonari, diabete, problemi digestivi, slogature, influenza, calcoli, gastriti, disturbi gastrointestinali, gotta, gas intestinale, disturbi del fegato, malaria, dolori reumatici, promuovere le mestruazioni, mal di stomaco, disturbi urinari, problemi dell'utero, malattie veneree |
| Metodo principale di preparazione: |
Tintura o capsule |
| Azioni principali (in ordine): |
Anti-acidità, alti ulcerosa, stimolante della digestione, epatotonico (tonifica, equilibra e rafforza il fegato), disintossicante |
| Usi principali: |
- per problemi digestivi (ulcere, gastroenteriti, reflusso gastrico, disturbi della valvola ileocecale) e per rallentare la digestione
- per tonificare, equilibrare e rafforzare la funzione del fegato (anche per eliminare i distomi epatici, aumentare la bile del fegato e rimuovere le tossine dal fegato)
- per i disturbi della cistifellea (calcoli, dolori, mancanza di bile, lentezza, accumulazione delle tossine)
- come disintossicante (sangue, fegato, cistifellea, pancreas)
- per le infezioni virali (virus dello stomaco, HIV, herpes simplex)
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| Proprietà/azioni documentate dalla ricerca scientifica: |
Abortivo, analgesico, anti-acidità, antinfiammatorio, antiulceroso, antiepatotossico (disintossica il fegato), antivirale, stimolante della digestione, gastrotonico (tonifica, bilancia, rafforza il sistema gastrico), epatoprotettivo (protegge il fegato), epatotonico (tonifica, bilancia, rafforza il fegato), ipoglicemico, ipotensivo (abbassa la pressione arteriosa) , repellente per gli insetti, stimolante uterino |
| Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: |
Anti- diabetico, leggermente lassativo, digestivo amaro, purificatore del sangue, carminativo (espelle il gas), diaforetico (promuove la sudorazione), diuretico, antipiretico (abbassa la febbre), tonico, vermifugo |
| Preparazione tradizionale: |
- Capsule/tavolette/tintura: 2g di capsule/tavolette o 2-4 ml di tintura da prendere con i pasti come aiuto per la digestione o rimedio per il fegato.
- Infuso: 5 g (circa un cucchiaino da tea) di erba essiccata in 120-180 ml di acqua lasciata in infusione per 10 minuti. Da prendere 2-3 volte al giorno con i pasti per aiutare la digestione.
- Decotto: per uso topico come antinfiammatorio. 60 g di erba decotta in 1 litro d'acqua da applicare sulla zona affetta.
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| Controindicazioni: |
- Non usare durante la gravidanza poiché ha dimostrato effetti di stimolante uterino e abortivo.
- L'uso di questa pianta è controindicato negli individui che soffrono di bassa pressione a causa dei suoi effetti ipotensivi. Gli individui con problemi di cuore o che assumono farmaci per il cuore dovrebbero consultare un medico prima di assumere questa erba.
- Studi hanno documentato l'effetto ipoglicemico della carqueja che perciò è controindicata per persone che soffrono di ipoglicemia. Si consiglia a chi soffre di diabete di consultare un medico prima di assumere la carqueja e di monitorare costantemente i livelli glicemici nel sangue.
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| Interazioni con farmaci: |
- Può potenziare gli effetti dei farmaci ipotensivi, dell'insulina e dei farmaci per il diabete.
- Può velocizzare l'espulsione di alcuni farmaci che vengono metabolizzati nel fegato, riducendone perciò l'effetto e/o gli effetti collaterali.
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AVVERTENZA: Le informazioni fornite in queste pagine hanno solo scopo informativo e sono tratte da pubblicazioni internazionali. Le proprietà naturali delle erbe sono unicamente da riferire alle comuni utilizzazioni nella tradizione popolare ed erboristica. I nostri prodotti non si propongono di diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Non si intende fornire suggerimenti per diagnosi o trattamenti di malattie. In caso di necessità consultare un medico.