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Bellaco-caspi

(Himatanthus sucuuba)

Famiglia: Apocynaceae
Tassonomia: Himatanthus sucuuba (Spruce ex Müll. Arg.) Woodson
Sinonimi: Himatanthus lancifolius (Müll. Arg.) Woodson, Plumeria floribunda Müll. Arg., Plumeria sucuuba (Spruce ex Müll. Arg.), Plumeria tarapotensis (K. Schum. ex Markgr.)
Nomi comuni: agoniada, agonium, anaguba, arapue, bashi pasha, bellaco-caspi, bellaku-caspi, caracucha, caracuchu, caracuchu blanco, ceneiwe, kanraw-muni, mabwa, na'aypere, platanete, platanote, quina-mole, sanago, shipotma, socoba, succuba-verdadeira, suche, sucoba sanago, sucova, sucuba, sucuuba da Amazonia, sucuuba
Elementi fitochimici: 2'-O-methyl-perlatolic acid, 4-hydroxy-benzoic acid, amyrin, alpha-amyrin, alpha-amyrin cinnamate, beta-dihydro-plumbericinic acid, beta-phenyl-propionate lupeol, cis-polyisoprene, confluentic acid, demetho-oxy-aspidospermine, fulvoplumierin, iso-plumericin, iso-uleine, lupeol acetate, lupeol cinnamate, para-coumaric acid, plumericin, plumeride, uleine, and vanillic acid.
Parti usate: frutto, semi, foglie

                                           PROPRIETA' E AZIONI
Azioni principali:
  • allevia il dolore
  • riduce le infiammazioni
  • uccide i batteri
  • uccide i funghi/candida
  • uccide le cellule cancerogene
  • cura le ferite
  • previene l'ulcera
  • coadiuvante mestruale
  • pulisce le ghiandole linfatiche
Altre azioni:
  • riduce la febbre
  • calma la tosse
  • purifica il sangue
  • espelle i vermi
Dosaggio standard:
Corteccia.
Decotto: 1 tazza due volte al giorno;
Capsule: 1 g 2–3 volte al giorno;
Tintura: 2-4 ml due volte al giorno.

Bellaco-caspi è un albero tropicale della foresta pluviale che può crescere nelle zone del centro America fino al Sud America settentrionale. L'albero produce fiori bianchi e le sue foglie, di color verde chiaro, possono essere lunghe 25-30 cm e larghe 3-5 cm. Staccando le foglie e gli steli dai rami o tagliando la corteccia può essere stillato un lattice bianco.

Un esame di alcuni degli elementi fitochimici che si trovano in bellaco-caspi può giustificare molti dei suoi usi tradizionali. Dalla corteccia di questo albero tropicale sono stati infatti isolati un composto antitumorale iridoide e due depsidi che hanno mostrato un'attività inibitoria della monoamminoossidasi B (MAO B). In più, altri due iridoidi chiamati plumericina e isoplumericna, presenti nella corteccia e nel lattice, hanno dimostrato di possedere proprietà citotossiche, anticancerogene, antimicotiche e antibatteriche in test di laboratorio. Il lattice poi contiene anche un polimero detto cis-polisoprene, oltre al calcio, magnesio, arabinosio, glucosio, xilosio, ramnosio e galattosio.

Molti degli usi tradizionali di bellaco-caspi sono stati verificati da ricerche e studi di laboratorio. Nel 2005, alcuni ricercatori brasiliani hanno documentato l'uso tradizionale del bellaco-caspi per le ulcere dello stomaco e i problemi di digestione.
Nel 1997 e, quindi, nel 2000 uno studio da parte di ricercatori peruviani ed uno di brasiliani hanno evidenziato invece le proprietà antinfiammatorie e analgesiche della corteccia e del lattice del bellaco-caspi.
Nel 2001, dei ricercatori statunitensi hanno documentato l'azione citotossica in vitro su 5 differenti cellule cancerogene, e l'hanno attribuita agli iridoidi e triterpenoidi presenti nella corteccia.
Per quanto riguarda infine gli usi tradizionali del bellaco-caspi per le ferite infette, la tubercolosi, la sifilide e la scabbia, essi sono stati ricondotti da diverse ricerche brasiliane (del 1998, 2004, 2005 e 2006) alla comprovata azione antimicrobica.

Oltre questi usi documentati dalla ricerca scientifica, nella medicina popolare bellaco-caspi ha trovato nei secoli un vastissimo campo d'impiego: come cura per artriti, come purificante del sangue, fino all'uso topico e non per i cani ammalati. Nel 1918 è stato inoltre inserito in The Dispensatory of United States of America in qualità di antipiretico, antielmintico e emmenagogo.

Riportiamo qui di seguito un breve sommario degli usi etnomedici di bellaco-caspi.

Regione Usi
Amazzonia Come analgesico, antielmintico, antitumorale, antimicotico e antinfiammatorio; per mal di schiena, bolle, infezioni derivanti da punture d'insetto, fratture, gastriti, emorroidi, ernia, disturbi polmonari, mal di stomaco, ulcere, tumori, ferite
Brasile Come analgesico, antinfiammatorio, antitumorale, antimicotico, antielmintico, afrodisiaco, emmenagogo, emolliente, antipiretico, purgante, tonico, vermifugo e vulnerario; per infiammazioni delle adenoidi, anemia, artriti, asma, cancro, stipsi, tosse, problemi digestivi, endometriosi, fratture, gastriti, ulcere gastriche, mal di testa, emorroidi, ipertensione, febbre intermittente, disordini intestinali, dolori renali, disordini linfatici e infiammazioni, problemi polmonari, dolori mestruali, irregolarità mestruale, cisti ovariche, infiammazioni ovariche, eruzioni cutanee, sfoghi, reumatismi, ulcere della pelle, problemi di stomaco, sifilide, tumori, fibromi uterini, infiammazioni uterine, ulcere, debolezza
Ecuador Per infezioni dovute a insetti
Guinea Come antielmintico, per disordini epatici
Perù Come analgesico, antielmintico, antitumorale, astringente, depurativo, antipiretico, lassativo, purgante; per gli ascessi, artriti, mal di schiena, purificare il sangue, bolle, purificare l'intestino, febbre, ulcere gastriche, ernia, infiammazioni, tubercolosi, tumori, ulcere, vermi, ferite


                                                    BELLACO-CASPI
Metodo principale di preparazione: Decotto, tintura, capsule
Azioni principali (in ordine): Antimicrobico, antitumorale, antinfiammatorio, vulnerario, analgesico
Usi principali:
  1. come cicatrizzante e antimicrobico (batteri, fungi, candida)
  2. per tumori e cancro
  3. per purificare il sistema linfatico, infiammazioni e infezioni
  4. per l'endometriosi, fibromi uterini, irregolarità e dolori mestruali, cisti e infiammazioni ovariche
  5. come antinfiammatorio e analgesico per artriti, mal di schiena e dolori muscolari
Proprietà/azioni documentate dalla ricerca scientifica: Analgesico, antibatterico, antimicotico, anti-lieviti, anti-ulcerogenico, cicatrizzante, citotossico (delle cellule cancerogene), leggero rilassante muscolare, vulnerario
Proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: Analgesico, antielmintico, antimicotico, antinfiammatorio, antitumorale, afrodisiaco, astringente, depurativo, emmenagogo, emolliente, antipiretico, lassativo, purgativo, tonico, vermifugo, vulnerario
Preparazione tradizionale: Nella medicina tradizionale indiana la corteccia viene preparata come decotto o infuso, mentre il lattice viene applicato direttamente sulla pelle o ingerito sciolto in una piccola quantità d'acqua. Nella medicina popolare del Sud America invece viene venduto sotto forma di tinture, estratti liquidi e capsule.
Controindicazioni: Nessuna documentata. Dosaggi elevati possono avere effetti purgativi o lassativi.
Interazioni con farmaci: Nessuna documentata.



































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